La Nuova Ferrara

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Biancazzurri solidi come nessuno in Italia

di Paolo Negri

La Spal è la squadra che ha incassato meno gol nei campionati professionistici E il rendimento da gennaio a oggi è addirittura sul podio europeo

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FERRARA. La Spal è un bunker. Un vero e proprio fortino inespugnabile. Ci riferiamo al campionato, ovvio. La Coppa Italia in questa sede la mettiamo tra parentesi (ed ha diecimilavolte ragione mister Semplici quando afferma che la priorità è proprio il campionato).

Biancazzurri inviolabili. La difesa è la migliore d’Italia. La meno battuta a livello professionistico: dalla serie A ai tre gironi della Lega Pro, nessuna formazione ha incassato meno reti della Spal. Il dato potrebbe apparire relativo, visto che il numero di partite giocate è diverso: 25 in serie A, 26 in B, 22 in Lega Pro.

Bene, non c’è problema. Ci atteniamo alla media-gara dei gol subìti. E la Spal primeggia senza ombra di discussioni: la porta biancazzurra è stata infilata solo 11 volte, cioè mezzo gol a incontro. Chi si avvicina a questi vertici di rendimento è la Reggiana, in compagnia di Benevento (capolista del girone C) e Fidelis Andria. Tutte squadre di Lega Pro. Stava facendo molto bene anche il Foggia, con 12 reti al passivo, ma nel posticipo di lunedì ne ha “prese” 2 dal Matera, ed ha così peggiorato la propria media. Poi, in quinta posizione, troviamo addirittura la Juventus.

I bianconeri stanno brillando e sono agli onori generali non solo per la rimonta concretizzatasi nel sorpasso-primo posto in serie A, ma anche perchè dall’inizio del 2016 a oggi hanno incassato appena 1 gol. La Juve è dunque la squadra meno battuta in Europa. Una performance che si commenta da sola, ma che non fa impallidire la Spal. Anzi, sul podio europeo ci sono anche i biancazzurri. Ed a pieno titolo.

Nelle sei partite - contro le otto della Juventus - del 2016 (gli avversari: Tuttocuoio, Lucchese, Rimini, Pistoiese, Pontedera e L’Aquila) gli uomini di mister Semplici hanno a loro volta subìto solo 1 rete, ed in tale graduatoria relativa all’inizio dell’anno solare si collocano appena dietro alla citata Juventus ed agli inglesi del Southampton. Ma stanno facendo meglio dei tedeschi del Borussia Dortmund e dello stesso stellare Barcellona.

Paragoni volutamente in scala maggiore, per rendere bene l’idea della solidità, degli equilibri, del funzionamento collettivo, del grado di performance raggiunto - e tenuto con costanza - dalla Spal. È la macchina che funziona, non solo il pur apprezzabilissimo reparto arretrato. I successi futuri passano anche attraverso la capacità di dare ulteriore seguito a questa propensione a blindare la propria porta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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