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«Nessun condizionamento La Bondi a Jesi usi la testa»

«Nessun condizionamento La Bondi a Jesi usi la testa»

Losi & co. domani su un campo “caldo”: non facciamoci scalfire

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FERRARA. È davvero poco il tempo per godersi il bel successo contro la Tezenis Verona di domenica scorsa. A Jesi, domani sera, capitan Jordan Losi e compagni sono attesi da un’altra gara, quella contro i marchigiani, fondamentale per continuare a coltivare il sogno dei play off. Ieri pomeriggio, poco prima dell’allenamento, coach Alberto Morea ha inquadrato il match contro la compagine allenata da Maurizio Lasi.

Che peso specifico ha questa partita?

«Altra partita importante, senza ombra di dubbio - dice il tecnico biancazzurro -, allo stesso tempo molto insidiosa, anche perché pure per Jesi sarà un match di peso che, se conquistato, la allontanerebbe definitivamente dalla zona retrocessione. Al di là di tutti gli aspetti mentali, c’è un discorso legato alla componente tecnica della squadra…».

Ecco, parliamo di Jesi?

«Ha dei giocatori con punti nelle mani, che possono accendersi facilmente, davanti al loro pubblico soprattutto. In trasferta hanno raccolto poco, ma in casa hanno prodotto gran parte delle loro fortune. Agli esterni hanno aggiunto un giocatore in più nella rotazione dei lunghi come Maganza, così vanno in campo con dieci giocatori e lo fanno in maniera molto solida, anche perché possono spendere dei falli. Anche tecnicamente sarà una gara molto insidiosa».

A livello d’insidie, anche il campo non scherza...

«Già, bello caldo. Per molti motivi troveremo un ambiente insidioso: anche sotto questo aspetto ci dobbiamo far trovare pronti».

Come risponderà la Bondi?

«Dal punto di vista mentale dobbiamo essere pronti a farci scalfire poco da tutto ciò che può essere la gara nei suoi tanti aspetti, riuscendo a essere equilibrati e solidi nella metà campo difensiva. Da questo punto di vista dovremo essere imperturbabili, continuando a fare le cose che in questo periodo ci riescono meglio dal punto di vista della solidità, cose differenti da quelle che abbiamo fatto contro Verona. Bisogna che costruiamo da una parte e continuiamo a macinare gioco dall’altra».

Anche l’aspetto mentale conterà molto.

«Adesso tutte le squadre stanno giocando per qualcosa, gli stessi giocatori all’interno delle squadre hanno delle differenti motivazioni. Dal canto nostro dobbiamo essere bravi a fare in modo che le motivazioni di ognuno di noi vadano nella direzione dell’obiettivo comune. Dobbiamo essere molto freddi nel non lasciarci prendere da ciò che accade in campo. Dobbiamo fare quello che vogliamo noi in funzione di quello che abbiamo deciso».

Dunque, domani a Jesi senza condizionamenti di alcun genere. A proposito di trasferte, cambia la prossima destinazione della Bondi. Sono state infatti confermate le due giornate di squalifica al campo di Recanati, dopo i fatti di domenica scorsa, così il match di domenica 28 febbraio fra Recanti e Pallacanestro Ferrara sarà disputato sul campo neutro di Fabriano, sempre con inizio alle 18.

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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