La Spal è travolgente Pass per le semifinali
“Asfaltato” il Santarcangelo. Ora Cittadella o Cremonese
C'è solo una squadra in campo allo stadio “Mazzola” ed è la Spal che si impone facilmente con il punteggio di 5-0 in trasferta a Santarcangelo e si qualifica per le semifinali di Coppa Italia, turno in cui incontrerà la vincitrice della sfida tra Cittadella e Cremonese (che si affrontano mercoledì prossimo, il 24).
Davvero non c'è storia con l'undici di mister Leonardo Semplici - in campo con molti giocatori che non stanno trovando molto spazio in campionato, come d'altra parte anche la formazione romagnola - che ha tenuto al meglio la scena senza rischiare praticamente nulla.
La Spal, con la formazione annunciata, inizia con grande piglio. Uno-due letale attorno al quarto d'ora: al 16' grande lancio di Di Quinzio che pesca Cellini sul filo del fuorigioco e la punta è fredda a insaccare alle spalle del portiere dei romagnoli Sambo. Non si fa praticamente in tempo a ripartire che Bellemo si lancia in una progressione e serve Grassi largo sul fronte destro dell'attacco biancazzurro: l'ex Ascoli converge verso il centro e con un colpo da biliardo infila il pallone nell'angolino sul primo palo. Il Santarcangelo non si rende mai pericoloso in area spallina per tutto il primo tempo fatta eccezione per un traversone dalla destra che Contini controlla con tranquillità. Da manuale poi un'azione della Spal al 24': avanzata di Di Quinzio che di tacco dà a Beghetto che mette una grandissima palla in mezzo sulla quale Grassi incorna sulla traversa. Tutto molto bello. La Spal è molto carica e insiste: al 42' lancio lungo di Silvestri che va a pescare Cellini sul filo - ma sempre in posizione regolare - che insacca con un tiro di pregevole fattura sul palo lontano. Gara virtualmente conclusa.
Parte la ripresa e lo spartito della sfida proprio non cambia: Schiavon si invola sulla destra al primo minuto, dopo essere entrato in area scarica dietro per Posocco (ancora tra i migliori) che proprio non può sbagliare la rete del 4-0. La Spal continua a macinare gioco. Al 9' calcio d'angolo tirato da Grassi, impetuoso il colpo di testa di Silvestri che viene ribattuto, la palla arriva sul piede di Cellini che in mezza girata insacca di nuovo completando la sua tripletta personale. Non pervenuto davvero il Santarcangelo che poco può pure in una ripresa che, minuto dopo minuto, assume i crismi dell'allenamento di metà settimana.
Esce Cellini ed entra Zigoni. La Spal qui rallenta un po' la presa e il Santarcangelo si affaccia dalle parti di Contini un paio di volte ma le conclusioni sono sempre alle stelle. A metà tempo mister Semplici toglie Grassi e mette De Vitis e si rivede l'esperimento di Di Quinzio simil-seconda punta che agisce alle spalle di Zigoni fino alla sua uscita per fare spazio a Gentile che entra in campo nello stesso ruolo. I ritmi calano vertiginosamente, la Spal non affonda più fatta eccezione per una bella conclusione di Schiavon (apparso in crescita di condizione) di poco sul fondo.
Archiviata la Coppa Italia ora è tempo di pensare all'importantistima sfida di domenica al “Paolo Mazza” contro il Prato.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
