Il Bologna nel 2018 giocherà al Mazza
Lo stadio verrà messo a norma ed ospiterà i rossoblù, in esilio per i lavori al Dall’Ara. I rapporti tra i club rafforzano l’ipotesi
FERRARA. La serie A sbarcherà a Ferrara nella stagione 2018/2019. Stabilmente, intendiamo. Se sarà una serie A, perchè di acqua sotto i ponti (e di campionati) ne deve ancora passare...
Spal nella massima categoria? È l’auspicio, ma non il riferimento attuale. La notizia del momento, infatti, riguarda il Bologna, che con tutta probabilità traslocherà al “Paolo Mazza” per un intero torneo.
Dice: com’è possibile? Lo stadio non è a norma per la serie B, figuriamoci per la serie A...
Giusto, ma lo sarà. L’adeguamento del “Paolo Mazza” (tornelli, potenziamento dell’impianto di illuminazione, posa delle sedute in gradinata) è oggetto da mesi di un costante confronto tra la Spal ed il Comune di Ferrara, che stanno ragionando sulle migliorie da porre in atto e sul come finanziarle (adesso si potrà approfittare della manna messa a disposizione grazie all’intesa firmata tra Federcalcio e Credito Sportivo). I lavori verranno fatti obbligatoriamente in caso di promozione in B della Spal, ma è chiaro che la tempistica non è ancora nota: diciamo che le parti si stanno “portando avanti” per non farsi cogliere impreparate nel caso che...
Tornando al Bologna. Gli ottimi rapporti tra la società felsinea, la famiglia Colombarini ed il presidente spallino Walter Mattioli fanno sì che quella di vedere i rossoblù a Ferrara nel 2018/19 sia più di un’ipotesi, anche se ovviamente da concretizzare. Lo sviluppo ed il sostentamento del Bologna è legato imprescindibilmente alla profonda ristrutturazione dello stadio Dall’Ara. Lo stesso Comune di Bologna è in pressing sulla Soprintendenza affinchè si esprima in tempi rapidissimi (il discorso è legato alla Torre di Maratona, patrimonio che non potrà essere toccato dalle opere). Entro un mese si saprà tutto. In ogni caso, il Bologna sarà “in trasferta” per tutto il 2018/19 perchè non sarà possibile una situazione in stile Udine, dove i bianconeri hanno continuato a giocare al Friuli anche durante l’ultimo stadio dei lavori: una soluzione del genere, a Bologna comporterebbe il prolungarsi dei lavori per un paio d’anni oltre quanto si prevede ora.
Il Bologna ha escluso la soluzione Modena a causa dei rapporti estremamente tesi tra le due tifoserie e con lo stesso patron “canarino” Caliendo. Reggio Emilia non è comodissima inoltre vi giocano già Sassuolo e Reggiana. Cesena è da scartare vista l’accesa rivalità esistente. Resta Ferrara: vicina e facile da raggiungere. Il “Mazza” verrà appunto messo a norma e, come detto, i rapporti tra la società della famiglia Saputo ed i Colombarini e la Spal in generale sono ottimi. Quanto alle rispettive Curve, il derby non va in scena da una vita e l’antica rivalità si è attenuata anche per motivi extra-calcistici.
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