Derby col Codifiume e stavolta il Mesola non può sbagliare
Promozione girone C. Il San Carlo ci prova a Lavezzola Il Reno Centese non si fida e teme una Medicina amara
FERRARA. Solo tre le gare per le nostre formazioni nel pomeriggio della Promozione. La Centese ha giocato ieri e il Gualdo Voghiera ha riposato. Però ci sono un derby succoso, una partita interessante e l’ennesima occasione per fare il salto di qualità per il San Carlo. E cominciamo proprio dal derby.
«Li ho visti giocare domenica scorsa (il Codifiume ha avuto la partita rinviata, ndr). Il Mesola - ci ha detto mister Rambaldi - vinceva 2-1 e ha avuto un paio di palle per andare sul 3-1, poi è calato (e ha perso 4-2, ndr). Ma questo significa, ed è una caratteristica dei mesolani, che per un periodo, magari limitato, possono mettere in difficoltà tutti gli avversari. Noi, all’andata, abbiamo chiuso sullo 0-0. Non ci possiamo lasciar incantare dalla classifica. Il Mesola ha giocatori forti, un allenatore di grande competenza e la possibilità di far male a qualunque avversario. Sarà una gara tirata, molto tirata. Dovremo dare il massimo e mantenere alto il livello. Non ci possiamo permettere passaggi a vuoto».
Indisponibili Zanca e il portiere Canali. Salvioli è in forte dubbio, ma dalla squalifica rientrano Pittaluga e Gasparro.
«Al di là del prossimo avversario - ribatte mister Buriani -, indubbiamente una squadra di valore, noi dobbiamo prendere coscienza che la situazione è difficile e tutti dovremo tirare nella stessa direzione. Se non sapremo soffrire nel modo giusto, la salvezza diventerà veramente difficile. La gara con il Codifiume, lo ripeto, sarà dura. Loro sono un gruppo di alto livello e nessuno gioca per perdere. Noi dovremo essere migliori di loro e non è detto sia facile riuscirci».
Per il Mesola indisponibile Trentini, squalificato Finotti e diversi giocatori sono acciaccati. Arbitra Palma di Bologna.
«A Lavezzola - dice Leo Rossi, tecnico del San Carlo - sarà ancora una volta una gara decisiva. Noi non molliamo, e non molleremo. Daremo tutto. Purtroppo, finora, tutti i match-ball che ci ha messo di fronte il campionato li abbiamo persi. Non a caso il sintomo più forte è che siamo stati, credo, gli unici, a non battere il Borgo Panigale. La situazione è questa: teniamo duro e stiamo attenti al distacco dalle avversarie dirette».
Dirige Cola di Cesena.
Per ultima, la gara del Reno Centese a Medicina: «Non guardiamo la classifica: questi sono forti - avverte mister Dirani -, con un attacco micidiale, e vanno considerati nel modo giusto: pericolosi. Nella singola partita possono mettere alle corde qualunque avversario, e gli rientra Burnelli. Non dovremo lasciare spazi e saremo bravi se riusciremo a metterli in difficoltà in retroguardia».
Assente per squalifica nelle fila bluazzurre Tommaso Matteuzzi. Dirige Iemmi di Ravenna.(ale.bas.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
