Una Spal con tante armi per trafiggere il Prato
Mister Semplici ha l’imbarazzo della scelta e un solo obiettivo: vincere
FERRARA. Dopo la passeggiata di salute in Coppa Italia a Santarcangelo di Romagna, la Spal torna in campo oggi pomeriggio (fischio d’inizio alle 17.30 allo stadio Paolo Mazza) per affrontare il Prato. Si tratta sicuramente di un’altra storia rispetto al 5-0 di mercoledì scorso, perché qui ci sono in palio tre punti che contano davvero tanto. La Spal vuole a tutti i costi vincere e, dopo il successo del Pisa ieri pomeriggio nei minuti di recupero contro il Tuttocuoio, è basilare controbattere, per mantenere immutate le 7 lunghezze di vantaggio sui nerazzurri di mister Gattuso. Ma anche al Prato i punti servono come il pane, visto che la zona playout non è così lontana. Prevedibile che ne esca una gara con la formazione di mister De Petrillo a protezione della propria area di rigore e l’undici di Leonardo Semplici che dovrà essere bravo a trovare il pertugio giusto per gonfiare la rete avversaria.
La gara di mercoledì in Coppa ha dato al trainer biancazzurro sensazioni molto positive: tutta la rosa è “sul pezzo” e anche sui giocatori meno impegnati negli ultimi tempi si può fare affidamento. Assenti per squalifica Giani e per la pubalgia che non gli dà tregua Capezzani, per il resto tutti gli elementi della rosa sono convocati, compresi De Vitis e Ferri, anche se ovviamente non al meglio dopo un lungo periodo out. Semplici ha davvero l’imbarazzo della scelta in quest’occasione. Se per la difesa non dovrebbero esserci troppi dubbi, per centrocampo e attacco le possibilità sono tante. Andando in ordine: in difesa, davanti a Branduani, scontato il rientro di Cottafava al centro del reparto, con Gasparetto e Ceccaroni ai suoi lati, Lazzari e Mora sugli esterni. In mezzo al campo titolare certo Castagnetti, come mezze ali in lizza per i due posti ci sono Spighi, Schiavon, Di Quinzio, Gentile e lo stesso Grassi, che potrebbe tornare a occupare questo ruolo. Dovessimo scommettere un euro punteremmo di nuovo come titolare su Schiavon e Grassi mezz'ala sul centrosinistra. Davanti, se Finotto è sempre più inamovibile, questa volta assieme a lui potrebbe esserci Cellini, apparso in grande spolvero a Santarcangelo e autore di una tripletta.
Contro un avversario che ha esattamente la metà dei punti della Spal (24 contro 48) e che fuori casa ha ottenuto tre vittorie, due pareggi e sei sconfitte, l’obiettivo dei biancazzurri non può che essere fare bottino pieno, tanto più alla vigilia di due trasferte consecutive, a Siena e ad Aprilia contro la Lupa Roma. Atteso anche l’ormai consueto sostegno del pubblico, atteso molto numeroso al Paolo Mazza e che anche oggi può rappresentare quell’indiscutibile valore aggiunto per centrare l’obiettivo.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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