«Con Grassi e Cellini cresciuta la qualità»
Mister Semplici commenta soddisfatto la prova dei suoi
FERRARA. La Spal spazza via anche il Prato con una prova superlativa, di categoria superiore, in particolare nel primo tempo. La fluidità di gioco ed il sincronismo dei movimenti dei biancazzurri hanno fatto la differenza, mandando in enorme difficoltà un Prato che, oltretutto, ha dovuto fare a meno del proprio uomo migliore dopo soli dodici minuti.
Un’altra vittoria del collettivo, con il marchio di Luigi Grassi, confermatosi l’uomo giusto per il definitivo salto di qualità della formazione di Leonardo Semplici. La grande intesa tra l’ex dell’Ascoli e Marco Cellini potrebbe (e si sta già rivelando) rivelarsi un’arma fondamentale in vista dei prossimi impegni. Calcisticamente parlando, i due sembrano conoscersi da una vita.
Sottolineando anche quest’ultimo aspetto, l’allenatore biancazzurro evidenzia l’importanza del successo che riporta la Spal a + 7 sul Pisa.
Mister Semplici, da questa partita sono emersi molti segnali positivi…
«Sì, abbiamo dimostrato di essere in salute e di avere grandi capacità di gioco - spiega il tecnico spallino -, anche se mi sono un po’ arrabbiato per il gol subìto, perché in quell’occasione dovevamo essere più sereni nella gestione del pallone. Indipendentemente da questo, credo che la squadra abbia offerto un’altra bella prestazione, crescendo sotto il profilo caratteriale e della determinazione».
Dal punto di vista qualitativo secondo lei è stato il miglior primo tempo disputato dalla Spal in questa stagione?
«Come giocate direi di sì. Indubbiamente con l’inserimento di Grassi e Cellini dal primo minuto siamo migliorati sotto il profilo della qualità. Sono due giocatori di grande esperienza che, nelle partite casalinghe dove bisogna fare la partita, possono risultare importanti grazie alle loro giocate. Sono molto felice per loro, ma soprattutto per la squadra, la quale contro il Prato ha avuto la giusta mentalità. Non abbiamo mai mollato, rimanendo sempre in partita. Ci tenevamo a ripartire con una vittoria dopo il pareggio della scorsa settimana contro L’Aquila».
La prematura uscita di Capello ha indubbiamente indebolito i toscani…
«Noi abbiamo dovuto fare a meno di Giani e quindi partivamo penalizzati. Credo, però, che non si debba far caso a questi aspetti - spiega Semplici -, perché è necessario guardare quello che esprimiamo sul campo. I ragazzi hanno dato un’ulteriore prova del loro valore e della loro determinazione, con l’obiettivo di proseguire la striscia positiva».
Quali indicazioni ha dato a Grassi prima della partita?
«Gli ho detto di muoversi come si sentiva, nel rispetto dell’economia della squadra e delle sue capacità. Credo che si sia mosso bene, anche in fase di non possesso. Sono felice per lui, ma anche per la buona prova di Schiavon».
Come ha reagito sabato dopo il successo colto in extremis dal Pisa sul terreno del Tuttocuoio?
«Ho pensato che in quel modo hanno pareggiato il conto delle vittorie ottenute al 90’. Noi ci eravamo riusciti a Pistoia e quindi poteva capitare anche a loro, nonostante il loro successo, quanto meno da quello che mi dicono, sia arrivato in modo diverso rispetto al nostro. Tutto questo però fa parte del gioco. Ripeto ogni volta ai ragazzi che bisogna sempre guardare l’avversaria di turno e non chi ci sta dietro».
Le prossime due trasferte rappresenteranno la fase cruciale del campionato per la Spal?
«Sì - risponde sicuro l’allenatore biancazzurro -, siamo nel momento decisivo della stagione. Dovremo riuscire a costruirci quel vantaggio che ci possa permettere di essere tranquilli nelle ultime partite».
Come si è sentito quando la curva le ha riservato il coro nel corso del secondo tempo?
«Devo proprio dire che mi ha emozionato in modo particolare. Ringrazio i tifosi, perché come sapete la scorsa settimana è scomparso mio padre e questo tributo mi ha fatto un enorme piacere. Come ho sempre detto, però, i cori devono essere riservati ai ragazzi, perché loro sono i veri protagonisti delle partite. E sto notando, con grande soddisfazione, che la gente sta iniziando a riconoscersi in questa squadra, la quale in ogni partita sta dando sempre il massimo. Ritengo che questo - conclude Semplici - sia un aspetto determinante per il nostro prosieguo del campionato».
Andrea Benazzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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