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Due minuti e l’Argentana crolla

Due minuti e l’Argentana crolla

Filippi porta in vantaggio i granata, ma l’uno-due del Granamica (52’ e 53’) abbatte i locali

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ARGENTA. Esordio amaro per Davide Marchini sulla panchina dell'Argentana. I granata perdono il primo scontro diretto della stagione contro il Granamica, che, con questa vittoria, opera il sorpasso in classifica proprio ai danni di Donati e soci. Dopo un buon primo tempo, chiuso in vantaggio per 1-0, la formazione del neo allenatore ferrarese crolla ad inizio ripresa, subendo un fatale uno-due nel giro di sessanta secondi, senza riuscire più a rialzare la testa alla ricerca del pareggio. L'Argentana si scioglie come neve al sole, evidenziando preoccupanti lacune in termini di qualità ma, soprattutto, carattere, precipitando ora in zona playout. L'approccio, tuttavia, sembrava promettente. Dopo appena un giro di lancette, ghiotta occasione per Tumolo, che non sfrutta al meglio un lancio dalle retrovie, affrettando troppo la conclusione da oltre venti metri anziché proseguire verso la porta. All'8', però, padroni di casa comunque in vantaggio. Tutto merito di Filippi, che, dal vertice alto dell'area di rigore sul versante destro, fa partire uno straordinario sinistro a giro che s'infila sotto l'incrocio dei pali: 1-0.

La reazione degli ospiti non si percepisce, in particolare per le continue imprecisioni in fase di ultimo passaggio. Semprini è l'unico sufficientemente ispirato, ma Biavati non corre particolari rischi, limitandosi ad alcune uscite e prese a terra per difendere il vantaggio fino all'intervallo. L'Argentana, però, rimane clamorosamente con la testa negli spogliatoi e il Granamica ne approfitta subito, con un uno-due che spezza le gambe ai granata. Al 52', calcio d'angolo di Semprini, sul primo palo svetta M. Cipriano che fa 1-1.

Passa un minuto e l'Argentana si fa ancora sorprendere. Palla persa in fase d'impostazione, Arseno serve De Brasi che da due passi brucia Biavati e firma il sorpasso: 1-2.

I granata accusano pesantemente il colpo, sbandano pericolosamente e più che avvicinarsi al pareggio rischiano più volte il tracollo. Semprini si divora il gol della sicurezza in almeno due occasioni, così come Arseno, che non trova lo specchio della porta con il sinistro sull'invito dell'inesauribile Semprini. Dall'altra parte, invece, nessun acuto, scarsa personalità, errori a ripetizione. Un dato è eloquente: l'Argentana, in tutto il secondo tempo, non tira mai e la sconfitta è inevitabile.

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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