In cinquemila per una grande festa
Anche uno striscione contro i parcheggi a pagamento all’ospedale
FERRARA. Erano 4986 gli spettatori presenti ieri al “Paolo Mazza” per assistere alla vittoria della Spal contro il Prato. E non è mai mancato l'incitamento ai ragazzi di mister Leonardo Semplici fino ad arrivare al coro finale personale scandito da Curva Ovest e tribuna per l'allenatore che ha prontamente ringraziato con un prolungato applauso. Si è iniziato con un minuto di silenzio alla memoria di monsignor Umberto Poli, storico assistente spirituale biancazzurro e con la Curva che ha esposto lo striscione "Ciao don Umberto, spallino fedele". Tantissimi gli sfottò tra la curva Ovest dal colpo d'occhio notevole per quanto era gremita e lo sparuto gruppo di supporter della formazione toscana. Grande esultanza di tutto lo stadio per le reti spalline di Grassi, Gasparetto, Cellini e Cottafava. Ovvia delusione per il gol del Prato che va anche a interrompere la lunga imbattibilità personale di Branduani (da Arezzo-Spal 3-3 del 13 dicembre) e interna visto che la porta biancazzurra non veniva violata al Mazza dal recupero di Spal-Ancona 1-1 del 6 dicembre. Nella ripresa esposto anche uno striscione eloquente: "Vergognoso approfittare di chi sta male. No al parcheggio a pagamento all'ospedale".
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
