La premiata ditta Grassi & Cellini
Il fantasista ha sbloccato: «Mi sono inserito col tempo giusto». Il bomber sale a quota 8 gol: «Creato tante occasioni»
FERRARA. Marco Cellini raggiunge quota 8 in classifica marcatori, raggiungendo il compagno di squadra Mattia Finotto. Il bomber fiorentino mette in cassaforte un’altra prova eccellente dopo la strepitosa tripletta realizzata mercoledì scorso in coppa contro il Santarcangelo: «Il gol di oggi (ieri, ndr) è quello che conta maggiormente - esordisce il giocatore -; credo sia stato molto importante dare una risposta convincente davanti al nostro pubblico».
Cellini non ha perso l’occasione per ribadire la legge dell’ex: «Sono un ex un po’ vecchio (ride, ndr) perché ho giocato a Prato quindici anni fa, ma ogni volta saluto sempre tutti con grande affetto».
I biancazzurri hanno avuto l’approccio giusto sin dai primi minuti di gara: «Sì, siamo partiti molto forte, con grande determinazione. Volevamo la vittoria a tutti i costi e l’abbiamo conquistata».
L’intesa con Grassi migliora sempre di più: «Avevamo tanta qualità in campo e la prestazione è stata convincente. Siamo anche riusciti a creare tante occasioni».
Una prestazione che ha contraddistinto la Spal per la grande qualità di gioco: «Dal campo c’era la sensazione di una determinazione ed una convinzione che forse non avevamo ancora visto. Dopo il risultato del Pisa, questa non era una partita facile da affrontare, ma siamo riusciti a dare una bella risposta».
L’attaccante esprime le proprie considerazioni in vista della prossima trasferta che vedrà la Spal impegnata sul terreno del Siena: «All’andata è stata una delle compagini che mi sono piaciute di più. Mi auguro che sia una bella partita perché si affronteranno due squadre dal blasone importante».
L’ottavo gol in campionato ha una dedica speciale: «Vorrei dedicare questa rete alla Città del Ragazzo ed a Nino D’Ambola. Nei giorni scorsi siamo andati a trovarli - conclude Cellini -, ed abbiamo incontrato persone molto generose che fanno il tifo per noi».
Un gol di testa al 13’ del primo tempo ha sbloccato il match, Luigi Grassi l’autore: «In quell’occasione mi sono inserito con il tempo giusto - commenta il fantasista -; poi sono riuscito a calciare un paio di punizioni insidiose per il loro portiere. I miei compagni (prima Gasparetto, poi Cottafava,ndr) sono stati bravi a sfruttare quelle situazioni, andando sulla respinta».
Grassi applaude anche la prova dei compagni di reparto Castagnetti e Schiavon: «Sono due ottimi giocatori, sia in fase di interdizione che di costruzione. Insieme ci divertiamo molto».
Un successo fondamentale per la Spal, ottenuto anche grazie alla grande spinta del numeroso pubblico del “Mazza”: «Dobbiamo continuare a pensare a noi stessi - conclude -; il pubblico sicuramente ci dà una grande carica e speriamo di avere ancora più seguito nelle prossime partite».
Andrea Benazzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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