Beccari, un campione con vista sulle Olimpiadi
Il sedicenne di Volania ha conquistato il tricolore Under di tiro a volo E per il 2020 punta al top. Papà Mauro: «In gara ha una grinta inimmaginabile»
COMACCHIO. Fabio Beccari, 16 anni a luglio, domenica scorsa a Rimini è salito sul gradino più alto del podio imponendosi come campione nazionale di tiro a volo - fossa olimpica - per la sua categoria. Dopo un susseguirsi di vittorie ed il secondo posto conseguito a Roma lo scorso anno, Fabio ha strappato un successo agognato quanto meritata, confrontandosi con altri 200 coetanei. La gara si è svolta in condizioni atmosferiche decisamente sfavorevoli, a causa della pioggia e del vento insidioso, ma il giovanissimo di Volania ha saputo sbaragliare tutti gli avversari raggiungendo l'oro nella categoria “Giovani speranze”.
Per due anni consecutivi Fabio, che frequenta la II del CPF di Codigoro, è stato proclamato campione regionale di tiro a volo; ma ora il ragazzo mostra oltre al talento e alla stoffa da campione, anche quella perseveranza che può portarlo a scalare vette sempre nuove. Con due allenamenti alla settimana su 4 o 5 pedane da 25 minuti ciascuna e con una cerchia accanita di tifosi che fa capo alla famiglia, il giovanissimo campione non può non puntare alle Olimpiadi: obiettivo 2020.
«È l'età delle uscite in compagnia con gli amici, oltre che dello studio - ammette il papà Mauro, che lo accompagna insieme a mamma Martina e al fratello Matteo a gare ed allenamenti -, ma quando si tratta di tiro a volo ci mette una grinta inimmaginabile. Ci tengo a ringraziare tutto il team: dall'allenatore Sergio Suffredini di Conselice al calcista Guido Capodicasa di Perugia». Un altro risultato straordinario è quello conseguito nella finale del “Beretta Excellence” di Vicenza, in cui Fabio si è misurato anche con tiratori più grandi (fino a 20 anni) ed è riuscito a centrare 190 piattelli su 200.
Katia Romagnoli
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