Codifiume magic moment e domani la sfida al Corticella
FERRARA. Domani sera ci sarà mezza Ferrara calcistica al comunale di Santa Maria Codifiume, a seguire lo scontro diretto al vertice del girone C di Promozione con il Corticella. C'è da scommetterci,...
FERRARA.
Domani sera ci sarà mezza Ferrara calcistica al comunale di Santa Maria Codifiume, a seguire lo scontro diretto al vertice del girone C di Promozione con il Corticella. C'è da scommetterci, anche perché il sogno dei rossoblù potrebbe divenire realtà. Grazie al successo di domenica nel derby col Mesola, i rossoblù sono a meno quattro dal vertice e ora li aspetta lo scontro diretto.
Dal Codifiume che sorride, anche grazie ai gol di uno splendido Pittaluga, sempre più uomo importante e decisivo degli argentani, ai mesolani che sono sprofondati in zona playout. Eppure, i biancazzurri di mister Chicco Buriani non hanno affatto sfigurato di fronte alla terza in classifica. Anzi, il loro gioco è piaciuto al presidente mesolano Enrico Granini che ha confermato piena fiducia al mister. Biancazzurri che, forse, con meno paura nella testa e quindi sulle gambe, avrebbero potuto anche superare i più quotati cugini. L'idea, confermata dagli attuali dirigenti, è che in caso di salvezza verrebbe ampiamente confermato mister Buriani per permettergli di ripartire ad agosto e di mettere il suo marchio di fabbrica sulla squadra fin dalla preparazione estiva.
Intanto, non si è accasato il difensore Adriano Petullo, classe 1993, ex serie B lituana, che è passato nelle fila della Triestina. Il giocatore, comunque, continua a ricevere offerte anche da parte di società della nostra zona. E ne avrebbe proprio bisogno, ad esempio, il San Carlo di mister Leo Rossi che ha perso domenica per infortunio il centrale Cestaro. Sfortunati i biancazzurri che sono stati costretti ad arretrare Daniele Manfredini, proprio perché senza alternative. Con la coperta così corta, il San Carlo non può dire di aver chiuso la campagna acquisti e resta alla finestra per trovare almeno un colpo dell'ultima ora. Intanto, il Reno Centese se la ride e spera di arrivare in zona playoff a sei punti dalla seconda in classifica che adesso ne dista nove (si tratta del Faenza). Per quanto riguarda il girone B, invece, la Centese sembra aver perso ormai le speranze visto che si trova all'ultimo posto e anche nell'anticipo di sabato non ha raccolto punti. Eppure, i biancazzurri danno l'impressione di volerci provare sempre e comunque, fino a quando non sarà la matematica stessa a porre loro un freno.
Corrado Magnoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
