Siena “brucia”, tutti contro tutti
Feroce contestazione dei tifosi che chiedono le dimissioni di Carboni
FERRARA. La sconfitta interna contro il Santarcangelo ha lasciato una ferita profonda in casa del Siena. I toscani, che domenica ospiteranno la Spal, sono ormai nell’occhio del ciclone. Clima pesantissimo, atmosfera infuocata, tutti contro tutti.
Il sito sienaclubfedelissimi.it riporta che nel post-partita almeno un centinaio di tifosi bianconeri si è portato in prossimità della tribuna insultando prima il consulente di mercato Matteo Materazzi (figlio e fratello d’arte, nonchè ex giocatore dell’Argentana) e successivamente la squadra, una cui rappresentanza (composta dagli esperti Portanova, Ficagna e La Vista) è andata a confronto con i tifosi stessi, che dal canto loro hanno chiesto apertamente le dimissioni dell’allenatore Guido Carboni.
La posizione del tecnico è precaria, anche perchè nelle interviste il mister non ha mancato di chiamare in causa il mercato invernale della società e, in fondo, la stessa qualità dei propri giocatori. Ecco le sue dichiarazioni, sempre a siebaclubfedelissimi.it: «Bisogna rialzar la testa, è inutile fare processi. Cerchiamo di arrivare a 39-40 punti e ritrovare un po’ di serenità. Quando abbiamo alzato l'asticella abbiamo sempre toppato... Nel secondo ci siamo allungati e sono venuti fuori tutti i difetti. Facciamo fatica a reggere giocatori meno portati come corsa e consistenza. Quando sono arrivato avevamo un centrocampo, adesso ne abbiamo un altro... Bisogna prendere le critiche che vengono fatte, ma so benissimo qual è la portata di questa squadra. Il pubblico ha diritto di esprimere quello che sente. Io mi prendo le responsabilità... La squadra difetta di personalità, qualche vittoria ci aveva dato morale e mi aveva illuso. Devo trovare un assetto definitivo, ma non trovo mai un centrocampo che mi dia affidamento».
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