Bedetti ha firmato per la Tramec «A Cento c’è un ambiente unico»
CENTO. È iniziata l'avventura a Cento di Luca Bedetti: l’ala, ieri pomeriggio, ha firmato il contratto che lo lega alla Benedetto fino a giugno del 2017. Un biennale che conferma come Cento abbia...
CENTO. È iniziata l'avventura a Cento di Luca Bedetti: l’ala, ieri pomeriggio, ha firmato il contratto che lo lega alla Benedetto fino a giugno del 2017. Un biennale che conferma come Cento abbia deciso di investire su di lui. Il giocatore è soddisfatto: lascia casa sua (vive a Santarcangelo) ma trova anche a Cento un angolo di Romagna; c'è Brighi, che già conosce, ma soprattutto Giordani (suo coach a Ravenna) che per averlo a Cento ci ha messo decisamente del suo. Decisiva e galeotta fu la chiacchierata col giocatore nella trasferta di Santarcangelo.
«Cento mi ha sempre affascinato - dice Bedetti - mi ha da sempre dato l'idea di essere un ambiente sano, amante della pallacanestro. Tutte le volte che ci ho giocato contro ho sempre visto tanta gente, tanti tifosi: in casa e in trasferta. E' una piazza storica, è l'unica società con un presidente che a fine partita va a fare i complimenti alla squadra avversaria nello spogliatoio: un gesto bellissimo che ammiro ed ho visto fare solo qui. E poi ci sono ambizioni importanti. La squadra è forte, fisicamente molto attrezzata: una bella avventura arrivo a Cento molto volentieri». Bedetti ringrazia Santarcangelo, dove si è trovato bene, ma da oggi è un giocatore della Tramec. Il nome di Bedetti da un po' circolava nell'ambiente: già la scorsa estate fu sondato il terreno, lui però optò per fermarsi in Romagna. Ora troppo forte il richiamo del “Lupo”. «Giordani mi conosce bene, con lui ho già giocato. Io sono una guardia, la cosa che preferisco è l'1 contro 1, ma non solo; mi piace costruire gioco per gli altri, mi piace essere utile per la squadra. Sono uno che difende, in campo quando c'è da buttarsi per terra per conquistare una palla vagante lo faccio, mi piace lottare. Mi sento un giocatore totale. Francamente non avevo mai fatto caso alle voci che mi accostavano a Cento nei mesi scorsi. Le cose si sono fatte “serie” solo nell'ultima settimana: il mio unico dubbio poteva essere la lontananza da casa, ma squadra forte, ambiente e Giordani mi hanno convinto in fretta. Qui si gioca per vincere».
Bedetti ha recentemente incrociato la Tramec in Romagna nel blitz dei biancorossi. Fu l'ultimo ad alzare bandiera bianca: «Cento giocò molto bene, fisicamente ci era superiore. Siamo rimasti in partita giocandocela anche alla pari, alla lunga la supremazia fisica è stata evidente». Dopo la firma subito in palestra, a conoscere i nuovi compagni e a svolgere il primo allenamento. Debutterà domenica a Oleggio.
Simone Gagliardi
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