Udanoh, ecco la pantera che cercava la Bondi
Basket A2. Presentato il nuovo statunitense per inseguire i playoff: «In campo sono una bestia, porto energia»
FERRARA. Fisico, grosso, intenso. Lui, Ike Udanoh, ieri si è definito una “bestia”. A guardarlo è proprio così, una “pantera” del basket. Con la canotta numero 6 della Bondi debutterà domenica pomeriggio a Fabriano contro Recanati (ore 18). A presentare Udanoh, venerdì pomeriggio, il numero 1 biancazzurro Fabio Bulgarelli. «Per la società è stato un periodo abbastanza intenso – dice il presidente -, abbiamo fatto volentieri cinque acquisti (Guarino, Soloperto, Cacace, Brighi e appunto Udanoh; ndr), convinto che andassero fatti per trasformare questa stagione in un sogno chiamato playoff. Ci aspettano sette finali, che cercheremo di vincere. L’arrivo di Udanoh serve per compensare ciò che da Esian Henderson non riuscivamo più ad avere, cioè l’atletismo e la necessità di avere una forza in difesa e a rimbalzo. Con l’acquisto di Ike credo che la squadra sia davvero completa per affrontare qualsiasi avversario: adesso il campo dirà se abbiamo avuto ragione».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.13026064:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13026064:1650621480/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Fisico scolpito, Ike Udanoh ha le idee chiarissime: «Fuori dal campo sono una persona molto socievole - dice il neo biancazzurro -, alla quale piace esplorare e fare nuove esperienze: incontrare nuove persone. Mi piace molto stare in mezzo alla gente».
Che giocatore è in campo?
«In campo cerco di essere una “bestia”, di portare molta energia: di essere un giocatore estremamente fisico. Cerco di giocare il più duro possibile, dando una mano ai miei compagni di squadra. Per me è fondamentale non lasciare niente al caso e soprattutto dare tutta l’energia possibile in ogni gara. Sono un giocatore estremamente fisico e mi piace giocare così».
È più ala forte o cinque puro?
«Posso giocare sia da numero 4 che da 5; per quanto riguarda la pallacanestro europea forse sono più utile da centro, anche perché sono molto più veloce della maggior parte degli altri pivot. Per ciò che concerne la difesa, mi sento in grado di poter marcare qualsiasi giocatore che staziona in qualsiasi posizione in campo».
Fare bene a Ferrara per mettersi ancora di più in mostra per l’anno prossimo...
«Tutti i giocatori vogliono farsi notare da altri club. Sono qua e cerco di vivere nel presente, dando il maggiore aiuto che posso a questa squadra per raggiungere i playoff. Dal punto di vista fisico sto bene, in Finlandia giocavamo in due campionati differenti (campionato finlandese e Lega Baltica; ndr), così ero mentalmente pronto per affrontare 80-90 gare. Non sono preoccupato di giocarne sette in Italia. Sono motivato».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.13026068:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/ike-udanoh-si-presenta-alla-bondi/51062/51221]]
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.13026070:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/udanoh-in-sala-stampa-al-pala-hilton-pharma/51063/51222]]
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.13026071:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/udanoh-si-e-presentato-ai-compagni-della-bondi/51065/51224]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
