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I legionari ferraresi sanno farsi valere al Torino Challenge

I legionari ferraresi sanno farsi valere al Torino Challenge

MIGLIARINO. Un’arte marziale, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale che si specializza nella lotta e, in particolare, nel combattimento a terra: questo e molto altro è racchiuso...

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MIGLIARINO. Un’arte marziale, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale che si specializza nella lotta e, in particolare, nel combattimento a terra: questo e molto altro è racchiuso nel jiu jitsu brasiliano, una disciplina che sta prendendo sempre più piede anche nel nostro Paese, raccogliendo centinaia di iscritti. Partendo dalla premessa che gran parte del vantaggio di un avversario più grande e forte deriva dalla sua mole e dai suoi potenti colpi, fattori entrambi mitigati nella lotta al suolo, il brazilian jiu jitsu pone enfasi nel portare il combattimento a terra per poter utilizzare tecniche di controllo e di sottomissione, comprese leve articolari e strangolamenti. Non si tratta, dunque, solamente di un’arte marziale, ma anche di uno sport, di un metodo per promuovere lo sviluppo del fisico e del carattere nei giovani e, come accade un po’ per tutte le arti marziali, di una via di vita.

Anche nella nostra provincia tale disciplina si è notevolmente diffusa e, tra i vari gruppi che la praticano, si sta particolarmente distinguendo la IX Legione, team nato a Ferrara nel 2014 e che conta all’incirca 30 iscritti, al cui interno esiste anche un gruppo che segue gli allenamenti nella palestra di Migliarino. Alcuni di questi atleti hanno partecipato sabato19 febbraio alla nona edizione del “Torino Jiu Jitsu Challenge”, il più tradizionale torneo di jiu jitsu in Italia e tra le più prestigiose sfide di questa disciplina, visto che vede gareggiare alcuni tra i più forti lottatori provenienti da tutta Italia. Cinque i legionari ferraresi partecipanti alla gara, tra i quali i tre atleti del gruppo di Migliarino: Stanislav Chiriacov (categoria “pena”), Marco Ferri (categoria “leve”) e Stefano Bui (categoria “galo”) guidati dal maestro Nicola Luciani, e i due atleti del gruppo di Ferrara, Laura Nannini, che si è classificata al primo posto nella propria categoria, e Nicola Garuti, seguiti a Ferrara dal maestro Cristian Gessi.

Più che soddisfacenti le prestazioni dei ferraresi, che, alla prima esperienza in un torneo così prestigioso, hanno ben figurato nei match in cui sono stati protagonisti, lottando sempre fino alla fine e dimostrando di poter competere alla pari anche con avversari più esperti. Molto soddisfatti, dunque, anche i due istruttori Luciani e Gessi, consapevoli di essere alla guida di un gruppo con grandi potenzialità e ampi margini di crescita.

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