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Kaos, contro il Pescara pareggio all’ultimo tuffo

Kaos, contro il Pescara pareggio all’ultimo tuffo

Calcio a 5. I padroni di casa vanno a punto a fil di sirena. Un 5-5 pirotecnico in un match spettacolare

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FERRARA. Doveva essere spettacolo, ma Kaos Futsal e Pescara sono andate ben oltre le aspettative, regalando al caloroso pubblico del Pala Hitlon Pharma una gara che difficilmente potrà essere dimenticata. Finisce 5- 5, ma il risultato sembra fare solo da cornice ad uno show che non avremmo voluto finisse mai. Purtroppo, però, la sirena finale è arrivata, subito dopo il gol decisivo di capitan Pedotti, e questo è quello che conta sul piano sportivo, perché per la squadra di Andrejic sarebbe stato un trauma non da poco uscire dal campo con una sconfitta sul groppone dopo una rimonta incredibile. Il tecnico di casa deve rinunciare a Schininà, Peric e Coco e lascia in tribuna Turmena. Colini, mister abruzzese, porta in spalla la solita faretra ricca di frecce, ma ad aprire le danze è Kakà, che in un fazzoletto si libera della marcatura di Caputo prima di scaraventare in porta un destro imprendibile per Capuozzo. La reazione del Pescara tarda arrivare, ma al momento giusto ecco che prima Canal e poi Caputo ribaltano il risultato, fissando il tabellone luminoso sul’1-2 all’intervallo. La ripresa non cambia nel copione, Pescara approfitta di due infortuni difensivi estensi e vola sull’1-4. Un trauma per il Kaos, e il k.o. tecnico è ad un passo. Ma gli arbitri fischiano, eccome se fischiano,di tutto, anche quello che non c’è, caricando di falli sia Kaos che Pescara, ed è proprio a suon di tiri liberi che Kakà riporta in partita i suoi con due fendenti che valgono il 3-4 (siamo a metà secondo tempo). E Titon, poco prima di farsi espellere, indovina pure il diagonale del 4-4. Sta già succedendo di tutto, ma siamo solo all’inizio: Calderolli si fa cacciare per doppia ammonizione, le due formazioni si trovano a doversi affrontare 4vs4, ma i fischietti spingono la bilancia in direzione di Pescara, regalando a Cuzzolino il tiro libero che vale il 4-5. Perdere così sarebbe ingiusto, e allora ci pensa la mano galeotta di Ercolessi a 25’’ dall’ultima sirena ad aiutare i padroni di casa. Per i direttori di gara non c’è dubbio, il fallo è volontario, e così Pedotti spiazza Capuozzo di giustezza tra l’euforia generale, regalando ai suoi un punto esaltato, meritato e fortemente voluto, perfetto per accompagnare il Kaos alle Final Eight di Coppa Italia della prossima settimana.

Costantino Felisatti

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