La Niagara sfiora l'impresa con la capolista
Subito avanti, i biancoverdi sono rimontati e sorpassati dagli ospiti. Poi un quarto set che grida vendetta
FERRARA. Sembrava fatta, sembrava che almento un punto, magari addirittura due, si potessero strappare alla capolista Grottazzolina. La Niagara l'ha fatto credere ai suoi tifosi e a se stessa, arrivando a riaprire un match che pareva, come da pronostico, chiuso.
Invece, Bernard e comagni sono partiti forte, aggredendo gli avversari con la battuta. Fior di avversari, ma umani pure loro: per prendere le misure al palasport e all'avversario occorre tempo anche all'indiscussa dominatrice del girone. Fatto sta che lotta, batti forte e bene (4 ace nel parziale), trova i tuoi leader pronti ed ecco i biancoverdi che portano a casa il primo set 25-23.
C'era da attendersi ben altra musica, di lì in avanti. E altri interpreti.Su tutti, i due schiacciatori di banda ospiti: Paris, una specie di montagna, e Vecchi, un furetto velenoso. Sono loro a guidare la riscossa, in generale supportati dalla battuta, diventata arma in mano agli avversari dei ferraresi. Il secondo set è un mezzo disastro per i padroni di casa, coach Martinelli manda metà dei titolari in panchina, solo un exploit finale di Fontana al serizio riduce i danni, ma non l'esito del parziale: 17-25.
L'inerzia del match è dalla parte ospite, eppure la Niagara cambia verso alla gara, almeno ci prova: 12-10 e time out ospite, poi il lento, inesorabile macinare gioco degli ospiti. Tomassetti ci mette anche della fortuna, con due ace baciati dal nastro, il resto lo fa soprattutto Paris, mentre alla Niagara Drago non basta: 19-25.
La partita sembra segnata, l'esito secondo copione. Coach Martinelli è costretto a chiamare time out già sul 5-11, dopo che aveva appena cambiato regista. E l'ingresso di Ballestrazzi, invece, alla lunga paga, con le sue difese istintive e la sua battuta flottante e velenosa. Con Bortolato in battuta e Drago a chiudere in attacco, stavolta è coach Ortenzi a dover chiamare tempo (9-13), ma la volta successiva lo dovrà fare dopo il sorpasso dei padroni di casa (20-19). La Niagara sembra lanciata verso il tie break, sul 23-20 è quasi fatta. Quasi, appunto. Paris torna a salire in cattedra, la capolista infila 5 punti consecutivi e si porta a casa match e posta in palio. Alla Niagara resta quel profumo d'impresa, che dà pure fastidio.
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TABELLINO
NIAGARA 4 TORRI FERRARA 1
M&G VIDEX GROTTAZZOLINA 3
NIAGARA 4 TORRI FERRARA: Drago 23, Trimurti, Baldazzi 4, Morelli ne, Ballestrazzi 1, Fontana 14, Govoni 2, Borgatti 2, Bortolato 11, Di Renzo libero, Boscolo, Bernard 8. All Martinelli
M&G VIDEX GROTTAZZOLINA: Minnoni ne, R. Vecchi 15, Gabbanelli libero, Girolami ne, Cecato 7, Tomassetti 8, Pison ne, Hendriks 10, Thiaw, Sargado 12, E. Vecchi ne. All. Ortenzi
Arbitri: Bucci e Paolieri
Parziali: 25-23 (30’), 17-25 (27’), 19-25 (29’), 23-25 (30’)
Note: spettatori 300 circa. Battute sbagliate: Niagara 13, Videx 9. Battute vincenti: Niagara 8, Videx 6
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