Per la Berretti pari con il Pordenone
La squadra di Perinelli è avanti 2-0 ma nella ripresa si è fatta raggiungere
MASI TORELLO. La Spal impressiona nel primo tempo dove domina, va avanti di due reti, ma poi nella ripresa paga un calo di ritmo che costa due punti. Peccato, perché vincere lo scontro diretto contro i ramarri avrebbe ridato lancio alla rincorsa playoff. Può considerarsi soddisfatto mister Perinelli, al primo pari sulla panchina della Berretti, vista la grande emergenza in squadra e l'impiego di elementi dagli Allievi. Esordio tra i pali per Luca Seri ('99), nipote del presidente Mattioli, e quinto portiere utilizzato in questa stagione.
Spal subito viva con un bel gesto atletico di Maghini che prova la volée, ma la conclusione non inquadra di poco lo sbaglio. Il vantaggio arriva al termine di un contropiede da manuale. Corner dei friulani, la Spal ribalta il fronte e Maghini è lesto ad infilare il tap-in su corta respinta di Menegazzo dopo il primo tentativo di Bulevardi. Il centravanti sfiora poco dopo il raddoppio, ma prima dell'intervallo si riscatta con un assolo personale che semina il panico nella retroguardia ospite e sul quale non può nulla Menegazzo. Al rientro dagli spogliatoi, la Spal paga la voglia di riscatto dei ramarri e le energie spese nella prima frazione. E' Uliari a battere Seri con un preciso colpo di testa. Poco dopo, si rinnova il duello, ma è Seri a vincere deviando in corner. Maghini prova qualche azione di alleggerimento in avanti. Il Pordenone spinge alla caccia del pari che arriva al 75' con Salomon che si presenta davanti a Seri e lo batte. In pieno recupero è il neoentrato Ubaldi ad avere l'occasione da tre punti, ma trova l'opposizione di un avversario.
«L'ingenuità in avvio ripresa ha dato coraggio agli avversari, ma nel primo tempo siamo stati bravi. Paghiamo qualche disattenzione e in mezzo al campo ci sono alcune cose da sistemare» il commento di Perinelli.
Pasquale Matarazzo
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