«Squadra-città, connubio che incide sulle vittorie»
Il patron Colombarini: centrato l’obiettivo di avvicinare i tifosi alla Spal «Per il valore dell’avversario e la tradizione quella odierna è una gran sfida»
Patron Simone Colombarini: oggi si gioca una importantissima Siena-Spal, quali sono le sue emozioni?
«È sicuramente una gara molto importante, come lo saranno tutte da qui alla fine del campionato. Diciamo che per il valore dell'avversario, per la storia e la tradizione che hanno le due squadre, la partita ha acquisito ulteriore spessore ma noi dobbiamo essere bravi a rimanere concentrati sugli aspetti legati alla gara e fare una buona prestazione».
Che tipo di gara si aspetta?
«Mi immagino che sarà una bella partita. Il Siena per la sua posizione in classifica a questo punto non ha obiettivi diversi dalla vittoria: di un pareggio non se ne farebbe poi così tanto. Anche noi andremo sicuramente per cercare di vincere come facciamo in ogni situazione e quindi mi aspetto una sfida a viso aperto. Dispiace un po' per le condizioni del tempo, visto che danno pioggia per tutta la giornata dopo che anche in questi giorni ha spesso piovuto. La variabile climatica potrebbe sicuramente influire un po' sullo spettacolo e sul campo ma ci attendiamo in ogni caso una bella partita».
La settimana purtroppo è stata caratterizzata dall'infortunio di Cottafava.
«Questo è un episodio che davvero non ci voleva, dispiace molto perché dovremo affrontare il prossimo mese, molto intenso, con soli quattro difensori di ruolo in rosa. Comunque ci sono anche altre soluzioni sulle quali il mister ha lavorato in questi mesi e tornerà di certo a puntarci. Dispiace molto comunque per Marcello che è un giocatore molto importante».
La preoccupa il tour de force di queste settimane anche con le semifinali di Coppa Italia col Cittadella?
«Penso che abbiamo una rosa molto ampia e i ragazzi che sono tutti all'altezza si alterneranno. Ovviamente con tante partite così ravvicinate qualcuno sarà chiamato ad uno sforzo extra. Siamo ad un punto avanzato della stagione nel quale la preparazione è fatta e non credo che sconvolga più di tanto cambiare un po' la programmazione relativa a qualche allenamento. Data per assodata la priorità al campionato ci teniamo a fare bene anche in Coppa: siamo arrivati in semifinale contro il Cittadella che sta guidando il girone A, quindi è nella nostra stessa situazione».
In città si è riacceso l'entusiasmo: oggi saranno 600-700 le persone presenti sugli spalti del Franchi.
«È sicuramente un esodo record da tantissimo tempo a questa parte, ovvio che ci rende molto contenti. Uno dei nostri primi obiettivi da quando siamo alla guida della Spal è sempre stato quello di avvicinare la squadra alla città. Direi che lo stiamo centrando, i ragazzi dimostrano di apprezzare molto questo attaccamento della gente e io ritengo che questo connubio incida molto anche in chiave risultati».
Andrea Tebaldi
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