Bondi, abito nuovo per un colpo super
A Fabriano contro Recanati una vittoria che vale molto
Dopo l’ennesimo cambio d’abito, la Bondi si scopre ancora capace di vincere in trasferta. Non è il gran ballo, certo, com’era stato otto anni fa quando, su queste tavole, Ferrara conquistò una storica promozione in serie A vestita da gran dama. Oggi Ferrara ha indossato indumenti da squadra operaia, conquistando una vittoria che vale più di quel che sembra. Anche dal punteggio. Perché la Bondi è riuscita a domare Recanati in una sfida che poteva essere l’ennesima trappola. Ma i ragazzi di Morea hanno superato tutte le prove possibili. Hanno digerito in fretta l’ennesimo cambio di assetto (da Henderson al debuttante Udanoh), tenuto i nervi saldi anche quando la ruota non sembrava girare nel verso giusto e poi si sono compattati quando è arrivato il momento di vincere la gara. Non male per una squadra che ha cambiato un americano appena due giorni fa e che si doveva riprendere da una brutta scoppola interna con Trieste. Se a questo aggiungiamo che dall’altra parte c’era una squadra che le sta provando tutte per togliersi dalle zone calde della classifica, è facile capire che la Bondi ha vinto ben più di una partita che la tiene in corsa per i play off.
Dal campo sono arrivati tanti segnali positivi. Primo fra tutti l’impatto che Ike Udanoh ha avuto sulla partita. Appena alzato il sipario, l’americano ha segnato da sotto e schiacciato al volo un assist di Losi. Un buon biglietto da visita per un giocatore arrivato dalla Finlandia appena qualche giorno fa che si è subito inserito nei meccanismi della squadra. Merito suo, certamente, ma anche dello staff e della squadra. E alla fine, tirando le somme, si può dire che ora Ferrara ha davvero due americani che possono fare la differenza.
Nonostante il buon inizio, però, Ferrara è stata davanti solo per metà del primo quarto: dopo il +5 (12-17) Recanati ha cominciato a colpire duro da lontano con Pierini e Maspero. Qui la difesa della Bondi è andata in confusione, tanto da lasciare scappare via i marchigiani che nel secondo quarto sono arrivati sul +7 (31-24) al 13’. Morea ha capito che senza Rush la squadra non aveva energia e appena l’ha rimesso in campo ecco il cambio di passo. Due liberi, un rimbalzo, una penetrazione e un recupero. Col canestro di Bucci e la tripla di Brkic, la Bondi ha messo a segno un parziale di 11-0 che l’ha riporta col naso avanti (3-35).
Servono le parole di Morea tra un tempo e l’altro per registrare davvero la difesa della Bondi. Al rientro in campo, Ferrara morde la partita. Regge in difesa, controlla l’area, ma soprattutto riesce a segnare contro la difesa schierata. Primo scatto e Recanati accusa. Ritorna in campo Udanoh, che segna anche da fuori. I marchigiani cercano di resistere, ma non hanno idee. Ferrara difende bene, alza un muro e riesce anche a fare canestro girando bene la palla. Al 30’ i punti di vantaggio della Bondi sono ben 12 e il quarto si chiude con un parziale di 9-20. Recanati sembra totalmente smarrita. Si aggrappa ancora al tiro da tre punti, ma Ferrara continua a tenere un vantaggio in doppia cifra. Tocca a Lauwers provare a giocare il jolly. Si carica in spalla la squadra e Recanati torna a -4 (61-65). Altra fuga Bondi prima del colpo di reni dei marchigiani: al 39’ è 70-74. Per la Bondi è il momento di chiudere. E ci pensa Rush, ancora una volta, che segna i canestri della vittoria. Ora pausa per la Coppa Italia e tempo di godersi la vittoria. Poi si inizierà a pensare a Mantova.
Mauro Cavina
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