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«Sono orgoglioso perché tutti si fidano già di me»

«Sono orgoglioso perché tutti si fidano già di me»

Ike racconta le sensazioni dopo la prima con Ferrara Coach Morea: determinante l’intensità in difesa

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Altri due punti importanti per la Bondi. «Recanati ha tirato con il 58% da fuori – dice coach Alberto Morea -, noi siamo stati bravi a lasciarli a quota 9 punti durante il terzo parziale. Abbiamo costruito la gara sulla difesa del secondo tempo. È vero, nei primi 20’ abbiamo difeso con intensità minore, invece nel secondo abbiamo giocato con maggiore intensità indipendentemente dai loro tiri da fuori. Quando abbiamo provato a scappare la prima volta, loro sono rientrati con una bomba di Procacci e una di Lauwers. Temevo molto l’impatto di Lauwers sulla gara».

L’ingresso di Udanoh come ha cambiato la squadra? «Per ciò che concerne il suo ingresso – ha continuato Morea -, credo che la cosa più importante sia il lavoro della squadra, che è stato determinante: i compagni di squadra, come lo staff, sono stati bravissimi. Lui si è messo a disposizione: è chiaro che abbiamo ripulito le situazioni offensive, l’idea era di essere in alcuni frangenti maggiormente intensi vicino a canestro».

«Difficile paragonare la Bondi di oggi con le ultime – ha chiuso il coach biancazzurro -, abbiamo alzato l’intensità in alcuni momenti dell’incontro. Difficile paragonare anche perché, di fatto, è l’ennesima nuova versione della squadra: oggi tutti sono stati molto attenti a fare determinate cose».

Eccolo, Ike Udanoh. In 33’ di gioco, 16 punti, con il 70% al tiro dal campo, 13 rimbalzi e 5 falli subiti; il tutto per un indice di valutazione di 32. «Le mie prime impressioni sono legate al fatto che i miei compagni di squadra sono stati super con me fin dall’ inizio. Questo è un gruppo davvero meraviglioso e ci fidiamo tutti l’uno dell’altro. Mi rende orgoglioso il fatto che già si fidino di me. Tutti quanti abbiamo fatto un importante sforzo durante il terzo quarto per non commettere errori, soprattutto sul pick&roll: questo è ciò che ha fermato l’ attacco di Recanati. Individualmente tutti quanti hanno fatto qualcosa in più, dando alla squadra qualcosa sotto il punto di vista difensivo. Ciò ci ha permesso di andare oltre, bloccando il loro attacco». Adesso, due settimane che le serviranno per entrare sempre meglio nei giochi biancazzurri... «Non poteva esserci un momento migliore per arrivare a Ferrara – ha chiuso -, adesso ci alleneremo duramente, conoscendoci sempre meglio, arrivando alla gara contro Mantova del 13 marzo preparati e con molti giochi a disposizione; dal canto mio conoscerò meglio ciò che vuole il coach. E potrò adattarmi».

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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