La Nuova Ferrara

Sport

basket a2

«In missione a Broni Il mirino della Pff punta sulla Coppa»

«In missione a Broni Il mirino della Pff punta sulla Coppa»

Basket A2/F. Coach Stibiel e capitan Miccio in redazione Ambizioni e difficoltà per la Final Four in Lombardia

4 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. A Broni, sabato e domenica, con l'obiettivo di alzare al cielo lombardo la Coppa Italia di A2 femminile. Anche quest'anno la Bonfiglioli, per l'occasione targata b.ethic, ci proverà. Al Pala Brera, sabato sera, dovrà superare l'ostacolo forse più duro: le padrone di casa ancora imbattute in campionato. Nell'impianto pavese, quando allenava Udine, coach Giuliano Stibiel ha già vinto. Capitan Liliana Miccio lo ha fatto l'anno passato nella gara della poule promozione (52-67). Ieri pomeriggio, coach e capitana della Pff Group sono venuti in redazione, con l'obiettivo di presentare l'evento che andrà in scena a Broni nel fine settimana. Ma prima, un occhio al campionato, alla rocambolesca vittoria a Civitanova Marche di domenica scorsa, in un match cominciato su un campo e, causa infiltrazioni d'acqua piovana, finito su un altro.

«Anche questa è stata un' esperienza - dice Stibiel -; siamo stati bravi, nonostante le peripezie, a restare sul pezzo quando all'inizio del secondo quarto eravamo andati a “-10”. Abbiamo fatto le nostre cose, non perdendo mai la concentrazione: abbiamo vinto giocando una gara matura. Bene le cinque giocatrici in doppia cifra, bravi a limitare Vorlova. È andata meglio delle previsioni, adesso speriamo di allenarci al completo e con continuità per qualche settimana. Se ti alleni bene, facilmente giochi bene». Alla ripresa degli allenamenti c’era anche Chiara Rossi, assente a Civitanova. «Gradualmente, Missanelli sta recuperando e le altre stanno bene. La settimana è cominciata bene, con l'augurio che finisca meglio».

«A Civitanova sono entrata in campo con una mentalità differente - ammette capitan Miccio -, mi sono buttata alle spalle il match contro Ariano Irpino: ho dato il mio, lavorando su altro, oltre che il solito tiro. Mi sono presa soddisfazioni anche nel gioco di squadra. La Coppa Italia? È sempre stata il mio obiettivo personale. A livello di squadra siamo cariche, non siamo favorite: adesso nello spogliatoio c'è un'aria differente, di carica, cosa davvero molto positiva. Contentissima di rigiocarla, il grande obiettivo è vincerla. Broni avrà molta più pressione di noi, però sarà difficile batterla anche perché ancora è imbattuta. Ma, come si dice in questi casi, il pallone è rotondo. A Broni toglierei il play Soli».

«Anch'io toglierei Agnese Soli - riprende Stibiel -, anche perché sarebbe scontato dire Virginia Galbiati (capocannoniere con oltre 18 punti a gara del girone A; ndr). Loro, più saranno al completo, più batterle sarà bello. Dovranno pur perdere una gara: contro di noi hanno perso in precampionato. Loro devono vincere la Coppa, mentre noi proviamo a farlo: è molto differente. Andiamo là carichi, ben consapevoli delle difficoltà: giocare in casa loro sarà ancora più motivante».

Che gara prevede? «Vincerà la squadra che nei momenti di difficoltà resterà sul pezzo: se una creerà un break importante - ha continuato Stibiel -, diventerà difficile recuperarlo. Dobbiamo restare in gara, dando un break importante, mettendo qualche sassolino nei loro ingranaggi. Chi sarà più bravo a far fare cose non abituali all'avversaria, beh, può vincere. Dopo la Coppa dobbiamo lavorare con continuità e prepararci al meglio per i playoff. Il nostro secondo posto è ormai blindato, conta preparare qualcosa per lo post season. Dal punto di vista fisico, mentale e tecnico dobbiamo arrivare pronti ai playoff, dopo di che ci divertiremo. Fortunatamente possiamo ancora fare meglio, in attacco e in difesa».

«Questo è un gruppo di bravissime ragazze, che si impegnano e, per dare il meglio, hanno bisogno di allenarsi e giocare molto assieme: allenare questa squadra è un piacere e se per il secondo anno consecutivo è andata alle finali della Coppa Italia qualcosa significherà pure. A livello di società, in A2, siamo fra i migliori, anche perché la storia dice questo».

«A livello di amalgama siamo cresciute molto - riprende capitan Miccio -, giochiamo meglio. Per la restante fase della stagione vogliamo creare il bel basket che tutti quanti devono venire a vedere, sono convinta che un pubblico più numeroso ci darebbe qualcosa di più. Alla fine ci manca il calore». A Broni, sabato e domenica, il calore del pubblico di casa non mancherà. La Pff Group dovrà lottare parecchio per cercare di imbrigliare una compagine, quella allenata da Roberto Sacchi, che almeno sulla carta non pare avere dei punti deboli. Ma le biancorosse, al completo, non sono certamente da meno.

Perfettamente recuperata Chiara Rossi, ci sarà bisogno dell'aiuto di tutte, comprese le giovani, per battere Broni e centrare come l'anno passato l'accesso alla finalissima di domenica pomeriggio contro la vincente dell'altra semifinale fra La Spezia (prima classificata nel girone B) e Crema (seconda classificata nel girone A).

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google