La Nuova Ferrara

Sport

Spal beffata nel finale

Spal beffata nel finale

Finisce 1-1 la semifinale di andata di Coppa Italia con il Cittadella

3 MINUTI DI LETTURA





La semifinale d'andata della Coppa Italia di Lega Pro finisce in parità. E' un 1-1 amaro per la Spal, raggiunta all'88' quando ormai assaporava la vittoria, al termine di una partita che ha visto i biancazzurri colpire anche due traverse. Ed il gol segnato in trasferta dai veneti rischia di pesare ai fini dell'accesso alla finale.
La Spal è scesa in campo con la formazione annunciata. Ampissima rotazione, ma conferma per il portiere titolare Branduani - a danno di Contini che in precedenza aveva sempre disputato le gare di Coppa -; dentro il difensore Silvestri, bisognoso di minuti in vista del rientro dall'inizio sabato ad Aprilia contro la Lupa. Schierato anche Ceccaroni (squalificato in campionato). De Vitis perno centrale di difesa. L'unica vera "riserva"  (per minutaggio, non per qualità) è Posocco, per l'occasione seconda punta dopo le precedenti ottime gare da terzino destro.
 
Citta subito ficcante in avvio, con incursione e dribbling di Bizzotto a sinistra; la difesa allontana, Donazzan dal limite sgancia il sinistro ma Branduani ribatte. Poi è la Spal a manovrare. Gara equilibrata. Episodio chiave al 16' quando Cappelletti, in area, commette un inutile e sciocco fallo su Zigoni, che poteva fare più nulla. Rigore netto, trasformato dallo stesso centravanti con un preciso destro a fil di palo, alla destra di Vaccarecci che pure intuisce. Spal ariosa e brillante nel distendersi. Al 25' un meraviglioso cross di Beghetto da sinistra attraversa tutta l'area;sul proseguimento dell'azione Di Quinzio, al limite, scodella per Zigoni solo davanti al portiere. L'attaccante temporeggia, dando modo a Cappelletti di rinvenire e mettere in corner in scivolata anticipando la battuta a rete di Zigo. Buona Spal, il pubblico si esalta. Al 35' Spighi, sul secondo palo, mette fuori (senza angolo, e da posizione difficile) sul nuovo telecomandato di Beghetto.
Cittadella pericoloso un minuto dopo quando bomber Coralli sbuca alle spalle di Silvestri ma da due passi alza sopra la traversa di Branduani. E' la sola concessione agli ospiti. Spal superiore, vicina al raddoppio al 46' (splendida punizione di Beghetto, dopo fallo su Gentile: traversa piena) e meritatamente in vantaggio al riposo.
Nella ripresa ottima uscita di Braduani al 5', su Bizzotto imbeccato da Coralli. Poi è la Spal a sfiorare il 2-0: grande numero di Di Quinzio, palla in mezzo, grande girata di Posocco e deviazione in angolo. Tegola De Vitis: deve uscire per un guaio muscolare, lo rileva Gasparetto. La Spal gioca davvero bene, al 13' Di Quinzio lancia Posocco che si presenta solo davanti a Vaccarelli ma sballa il sinistro. Intorno al 20' i biancazzurri lasciano il pallino ai veneti, e Bizzotto mette a lato dal limite. Quindi è Gasparetto ad anticipare Coralli, sulla linea. La Spal soffre, Spighi salva. Dentro l'esperienza di Schiavon, per Bellemo. Al 32' miracolo di Branduani ad evitare l'autogol di Spighi che col petto cercava il retropassaggio. Lo stesso Spighi al 35' con un poderoso destro (su invito di Di Quinzio) centra la seconda traversa spallina. Finotto rileva Posocco. La beffa nel finale, al 43': cross da destra, Branduani esce in presa alta - forse in modo improvvido - e viene ostacolato, la palla giunge a Cappelletti che in girata di sinistro infila la rete. Grandi proteste spalline. L'accesso alla finale si deciderà mercoledì a Cittadella. 
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google