Cappelletti indigesti Spal raggiunta all'88'
Gol di Zigoni su rigore e due traverse. Poi la beffa finale
FERRARA. La semifinale d'andata della Coppa Italia di Lega Pro finisce in parità. È un 1-1 amaro per la Spal, raggiunta all'88' quando ormai assaporava la vittoria, al termine di una partita che ha visto i biancazzurri colpire anche due traverse. Ed il gol segnato in trasferta dai veneti rischia di pesare ai fini dell'accesso alla finale.
Spal in campo con la formazione annunciata. Ampissima rotazione, ma conferma per il portiere titolare Branduani - a danno di Contini che in precedenza aveva sempre disputato le gare di Coppa -; dentro il difensore Silvestri, bisognoso di minuti in vista del rientro dall'inizio sabato ad Aprilia contro la Lupa. Schierato anche Ceccaroni (squalificato in campionato). De Vitis perno centrale di difesa. L'unica vera "riserva" (per minutaggio, perchè di qualità ne ha) è Posocco, per l'occasione seconda punta dopo le precedenti ottime gare da terzino destro.
Cittadella col 4-3-1-2 e formazione rivoluzionata (con anche due '98) rispetto a quella che guida il girone A di Lega Pro.
Citta subito ficcante in avvio, con incursione e dribbling di Bizzotto a sinistra; la difesa allontana, Donazzan dal limite sgancia il sinistro ma Branduani ribatte. Poi è la Spal a manovrare. Gara equilibrata. Episodio chiave al 16' quando Cappelletti, in area, commette un inutile e sciocco fallo su Zigoni, che poteva fare più nulla. Rigore netto, trasformato dallo stesso centravanti con un preciso destro a fil di palo, alla destra di Vaccarecci che pure intuisce. Spal ariosa e brillante nel distendersi. Al 25' un meraviglioso cross di Beghetto da sinistra attraversa tutta l'area;sul proseguimento dell'azione Di Quinzio, al limite, scodella per Zigoni solo davanti al portiere. L'attaccante temporeggia, dando modo a Cappelletti di rinvenire e mettere in corner in scivolata anticipando la tardiva battuta a rete di “Zigo”. Buona Spal, il pubblico si esalta. Al 35' Spighi, sul secondo palo, mette fuori (senza angolo, e da posizione difficile) sul nuovo telecomandato di Beghetto.
Cittadella pericoloso un minuto dopo quando bomber Coralli sbuca alle spalle di Silvestri ma da due passi alza sopra la traversa di Branduani. È la sola concessione agli ospiti. Spal superiore, vicina al raddoppio al 46' (splendida punizione di Beghetto, dopo fallo su Gentile: traversa piena) e meritatamente in vantaggio al riposo.
Nella ripresa ottima uscita di Braduani al 5', su Bizzotto. Poi è la Spal a sfiorare il 2-0: grande numero di Di Quinzio, palla in mezzo, girata di Posocco e deviazione in angolo. Tegola De Vitis: deve uscire per un guaio muscolare, lo rileva Gasparetto. La Spal gioca bene, al 13' Di Quinzio lancia Posocco che si presenta solo davanti a Vaccarecci ma sballa il sinistro. Poi i biancazzurri lasciano il pallino ai veneti, e Bizzotto mette a lato dal limite. Quindi è Gasparetto ad anticipare Coralli, sulla linea. La Spal soffre, Spighi salva. Dentro l'esperienza di Schiavon, per Bellemo. Al 32' miracolo di Branduani ad evitare l'autogol di Spighi che col petto cercava il retropassaggio. Lo stesso Spighi al 35' con un poderoso destro (su invito di Di Quinzio) centra la seconda traversa spallina. La beffa al 43': cross da destra, Branduani esce in presa alta ed è ostacolato da Cappelletti: la palla va a centro area dove il rinvio di Ceccaroni viene rimpallato, a vantaggio dello stesso Cappelletti che in girata infila la rete. Grandi proteste spalline. L'accesso alla finale si deciderà a Cittadella.
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