Allenamento e massaggi per tirare a lucido Matano
Pugilato. Ieri è arrivata a Bethlehem anche la fisioterapista Borghesan Marcello: «Sto bene, il peso è a posto e non ho mai avuto così tanti muscoli»
FERRARA. Ormai mancano davvero poche ore. Domani sera Marcello Matano salirà sul ring allestito al Sands Bethlehem Event Center (10mila posti a sedere per il pubblico) e in un’arena infuocata affronterà la semifinale per il titolo mondiale Ibf dei superwelter. A contenderglielo il beniamino di casa Julian “J Rock” Williams, che lo sopravanza di una posizione nella classifica iridata. Colored contro bianco, beniamino di casa contro italiano alla ventura, il condor nero contro il torello. Sono tante le chiavi di lettura di questo match, presentato ieri sera in un’altrettanto infuocata conferenza stampa aperta al pubblico e alla quale, dal suo profilo Facebook, Williams aveva chiamato a raccolta i suoi tifosi. Atteggiamento di sfida un po’ teatrale quello di “J Rock”, ma si sa che in America bisogna fare spettacolo.
Matano fa spallucce e pensa ad altro, anche se l’organizzazione certo non lo sta agevolando, come ci racconta da Bethlhem: «Prima ci hanno alloggiato in un hotel qui vicino, adesso siamo al Sands, in una bellissima suite. Ma, soprattutto, ci ha raggiunti la fisioterapista Graziella Borghesan: adesso lo staff è al completo».
C’è il maestro Roberto Croce, assieme al fratello Giuseppe, l’allenatore Paolo Buttini e il tecnico Matteo Guerzoni («Dieta, Strategia e Allenamento! Anche questa volta diamo il massimo!», postava proprio lui ieri sulla sua pagina Facebook). Al match, poi, dovrebbe assistere anche il manager Mario Loreni.
«Qui procede tutto bene - riprende Matano -, ho solo ancora qualche difficoltà con il jetlag, mi sveglio troppo presto, ma gradualmente sta passando e sabato spero di essere a posto. Il peso? Perfetto, sono 70 chili la mattina: sono arrivato qui con più muscoli di sempre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
