Il calcio dilettanti domenica prova a giocare
Nonostante il maltempo di ieri per ora nessuna sospensione La situazione resta monitorata. Stop invece a giovani e Csi
FERRARA. Cade la pioggia ma domenica si gioca. O, almeno, ci si prova.Il calcio dilettantistico preferisce prendere tempo e non decidere altri rinvii in maniera frettolosa. Fino a ieri, nonostante il maltempo, i comitati regionale e provinciale non avevano sospeso i campionati. Si attende l'evolversi della situazione col meteo che ha messo bello per oggi, ma brutto nel fine settimana. «Il programma gare non subirà variazioni - ha detto Dorindo Sanguanini, vicepresidente del Crer -: siamo contenti di aver sospeso tutto la settimana scorsa e siamo altrettanto soddisfatti e convinti del fatto che domenica 6 marzo si potrà giocare». Si sta parlando di Eccellenza, Promozione e Prima categoria che domenica scorsa hanno osservato il turno di stop forzato per non rovinare campi già messi a dura prova dalle intemperie dello scorso weekend. Discorso diverso per quanto riguarda i campionati giovanili a livello regionale, che con ogni probabilità verranno sospesi. «Per il settore giovanile è diverso. Il fatto che giochino il giorno prima o la domenica mattina metterebbe a dura prova i terreni di gioco. Se vogliamo che le prime squadre giochino, il settore giovanile scolastico deve fermarsi per forza. Ma anche in questo caso, ogni decisione verrà presa nei prossimi giorni (si parla di un comunicato previsto per oggi; ndr.)».
Anche il Comitato provinciale della Figc non si è ancora espresso in merito a possibili rinvii del fine settimana. «Aspettiamo a vedere come evolve la situazione meteorologica - ha aggiunto Giovanni Aretusi, presidente provinciale Figc -; se venerdì (oggi; ndr) e sabato non dovesse piovere, la giornata di domenica sarebbe salva. Non ho intenzione di far giocare tutti i mercoledì da qui alla fine della stagione società e squadre, che già devono far fronte a tante emergenze quotidiane. Sono invece contento di aver sospeso la settimana scorsa, in certi casi non si poteva proprio giocare. Dalle nostre parti, le zone più a rischio sono sempre quelle del Centese, mentre verso il mare si potrebbe sempre scendere in campo».
Anche il Comitato regionale è stato contento della decisione presa domenica scorsa. «Mi hanno chiamato quasi tutti per dirmi che abbiamo preso la decisione giusta» ha confermato Sanguanini. Mentre Aretusi ha affermato: «Quasi tutte le società mi hanno telefonato per chiedermi quali sono le intenzioni per domenica 6 marzo, c'è molta preoccupazione in giro: un altro rinvio sarebbe un bel guaio per i recuperi. Ma non possiamo rovinare i campi. Posso dire che, per quanto riguarda le giovanili, sarà molto difficile che gli interprovinciali possano scendere in campo, perché molte società sono sugli Appennini».
Curiosità, il calcio amatoriale del Csi ha anticipato tutti e ha scelto di non giocare sabato 5 marzo rinviando tutte le partite in programma dalla serie A1 alla serie B. Diverso il discorso per il calcio amatoriale dell'Uisp, che comprende anche l'Over 35; molte partite sono in programma il lunedì sera e per ora è stato scelto di attendere prima di prendere una decisione.
Corrado Magnoni
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