È la notte di Matano Con Williams sono scintille
Faccia a faccia fra i pretendenti alla sfida iridita, adesso li attende il ring
FERRARA. «Bla bla bla... Pensa di essere Mayweather».
Floyd Joy Mayweather Jr., soprannominato Pretty Boy Floyd e Money Mayweather, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta del 1996, campione mondiale in 5 categorie differenti di peso, 49 incontri vinti, 26 per ko. È a questo Mayweather che si riferisce Marcello Matano, parlando del suo avversario, che nella notte fra oggi e domani gli contenderà l’accesso alla finale mondiale Ibf dei superwelter. Ed è così che il campione ferrarese ha commentato per noi da Bethlehem la conferenza stampa andata in scena (sì, perché lo show in questi casi non manca mai) l’altra sera per presentare l’evento al Sands Casino.
Ad alzare i toni della sfida è stato Julian “J Rock” Williams, suo avversario sul ring della cittadina in Pennsylvania. Per carità, stiamo parlando di un pugile vero, 21 vittorie (13 per ko) e una sola sconfitta da professionista, per giunta in grande ascesa, numero 4 della classifica iridata Ibf. Matano, però, non è lì per caso, di quella graduatoria è il numero 5: 16 vittorie (5 per ko) e un pari, ma nessuna sconfitta nel record del “nostro”. Per entrambi è l’occasione della vita, l’ultimo passo verso la sfida finale, quella per la cintura mondiale: ad attendere il vincitore di questa notte (negli Usa saranno le 22 di sabato, in Italia le 4 di domenica) c’è Jermall Charlo, 25enne texano, 23 vittorie di cui 18 per ko, altro cliente scomodissimo: a guardarla da lontano, fa persino sorridere che due ragazzi sani di mente salgano sul ring per farsi del male pur di poterlo incontrare.
«Quando avrò vinto quest’incontro - ha esordito in conferenza stampa Williams - potrò finalmente realizzare il mio sogno di sfidare il campione del mondo. Sarà un passo avanti verso quel traguardo. Ho intenzione di attaccare alla testa e al corpo, ho visto abbastanza filmati di lui per vedere quello che sa fare: è abbastanza solido, ha sempre tenuto i round bene fino alla fine, ma questo ragazzo in Italia non ha mai affrontato le qualità che ho io. Penso di poterlo gestire. Certo, lui è un combattente scomodo, è sicuramente un pugile che può essere pericoloso sul ring. Ma io ho combattuto contro i migliori avversari e mi sono allenato al meglio per questo match. Sono pronto a fare una dichiarazione: non sono preoccupato per un ko. La vittoria in arrivo è grande - ha chiuso “J Rock” -, sto solo pensando di vincere e buttarlo giù».
«So che Julian Williams è un atleta di alto livello e che viene a dare il meglio - gli ha risposto Marcello Matano -, proprio come me. Sarò una lotta emozionante, perché entrambi vogliamo arrivare in cima. Io sono in grado di adattarmi a qualsiasi avversario. Posso essere un pugile o un attacca brighe. Ma nel mio cuore sono un guerriero, verrò avanti combattendo e lascerò il ring da vincente».
Chiusura ancora con il padrone di casa: «Sono estremamente concentrato. C’è molto in gioco questo sabato. Sono finalmente arrivato al traguardo che inseguivo sin da quando sono passato al professionismo. Non è mai una sfida qualsiasi quando combatti in casa. La sfida più grande è l’attesa, perché sono ansioso di salire sul ring e ottenere la vittoria, soprattutto davanti al mio pubblico. Ho sognato questo match per tanto tempo, la mia occasione è finalmente arrivata e sentirò il sostegno dei mie fan. So tutto del mio avversario, probabilmente so anche che tipo di dentifricio che ha usato questa mattina. Ho cercato i video di Matano: è un po’ imbarazzante, sembra davvero un pallone gonfiato, ha detto che vuole prendermi la distanza.... Sto bene e sono il combattente più affamato nel mondo, la mia sarà una performance esplosiva: in circa nove mesi, Philadelphia avrà il quarto campione del superwelter Ibf, dopo David Reid, Robert Hines e Buster Drayton».
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