La Nuova Ferrara

Sport

Ferrara va a caccia della grande impresa griffata b.ethic

Ferrara va a caccia della grande impresa griffata b.ethic

Biancorosse con lo sponsor “dedicato” contro la Omc Il presidente: «Non siamo favoriti, ma ce la giochiamo»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. «Siamo carichi!». Così ieri pomeriggio il numero 1 della Bonfiglioli Ferrara, Pietro Ferranti, ha galvanizzato l’ambiente biancorosso in vista della semifinale di Coppa Italia, in programma questa sera (Pala Brera di Broni, ore 20.15) contro la corazzata di casa Omc, ancora imbattuta con 21 successi in campionato.

Per l’evento di oggi e, si spera, domani, capitan Liliana Miccio e compagne saranno griffate b.ethic, come capitò a Rimini l’anno passato: «Bella soddisfazione per noi - commenta Ferranti -, che corona impegno e lavoro fatto in questi due anni».

Poi, sulla partita: «Non partiamo con i favori del pronostico, anche se certamente ce la possiamo giocare. Durante la settimana ho visto le ragazze molto cariche e vogliose di fare bene: proveremo a vincere».

Omc Broni-b.ethic Ferrara, dunque: Pala Brera completamente esaurito (oltre 500 gli spettatori annunciati), con fattore campo vero. Dopo molte settimane con diversi acciacchi e guai fisici, capitan Liliana Miccio e compagne finalmente si sono allenate bene e senza intoppi, recuperando in ultimo anche Chiara Rossi, assente a Civitanova Marche domenica scorsa.

E Broni? Il ruolo di regista è affidato a Soli, metronomo della compagine pavese e giocatrice di grande esperienza, molto temuta da coach Giuliano Stibiel e capitan Miccio. Molti punti nelle mani sono garantiti dal duo Galbiati (oltre 18 a gara, l’anno scorso finalista scudetto a Ragusa) e Pavia, mentre sotto canestro solidità, rimbalzi e talento portano il nome di Zampieri e Bratka, vero centro dominante del campionato con oltre 9 rimbalzi a gara. Dalla panchina salgono Bonvecchio e Landi per far rifiatare le esterne, mentre sotto le plance Broni non fa calare l’intensità grazie a Richter (recente aggiunta proveniente da Alpo) e Dettori: insomma, un’autentica corazzata. Attesissimi i duelli fra le bomber Galbiati e Rosset e le lunghe Bratka e Bona.

Chiave della seconda semifinale (alle 18 la prima fra La Spezia e Crema) per la Bonfiglioli potrebbe essere quella di restare attaccata a Broni il più possibile, per poi cercare di chiudere un break che ben difficilmente le lombarde riuscirebbero a recuperare.

«Prima o poi Broni dovrà pur perdere una gara», sentenziava a inizio della settimana coach Giuliano Stibiel. A Crema, era precampionato, Ferrara battè Broni priva di Bona. Ma questa sera sarà tutta un’altra storia.

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google