Fra Portuense e Argentana in palio punti pesanti
Eccellenza. Più del derby oggi conta il risultato Buriani: muovere la classifica. Marchini: potessi giocare
FERRARA. Oggi pomeriggio, partita intensa, al “Bellini”.
La cosa fondamentale - ci ha detto il tecnico della Portuense, Daniele Buriani - è portare a casa punti. Non importa contro chi si gioca: a noi serve muovere la classifica e uscire dalle zone calde. Il fatto di giocare contro l’Argentana comporta solo che ci conosciamo meglio; per il resto, che sia un derby è secondario: che si debba cercare di vincere, no. Spero sia una bella partita, e credo sarà tirata».
Per i rossoneri, assenza degli indisponibili Luciani, Protti e Pivetti, mentre rientrano dalla squalifica Franceschini e Luciani.
«Credo sarà una battaglia - risponde Davide Marchini dalla sponda granata -, indipendentemente dal fatto che sia un derby. Però, spero anche che alla fine sia una bella gara. Adesso noi abbiamo gli uomini contati. Se non fossi squalificato, probabilmente giocherei. Abbiamo un bel gruppo di giovani che va fatto crescere e sostenuto per poter raggiungere il risultato positivo. Non siamo in un buon momento, anche perché al primo errore ci castigano sempre, ma possiamo farcela, giocando e lavorando con lucidità».
Dirige Pilato di Forlì.
Ci sono ancora 27 punti in palio, da qui alla fine del campionato. La Copparese dovrebbe conquistarli tutti, per avere qualche speranza di salvezza diretta. Una squadra che non segna da 967 minuti avrà difficoltà a riuscirci, ma tanto vale provarci. Perlomeno per giocarsi le possibilità di playout.
«Con l’Alfonsine - ci ha detto mister Grassi - non si è vista la differenza di classifica. Purtroppo non riusciamo a segnare, ma nelle ultime partite abbiamo giocato a buoni livelli. Dobbiamo credere fino in fondo nelle nostre possibilità. Giochiamo contro una squadra dal fortissimo attacco (il secondo del girone con 40 sigilli, ndr), ma che ha subito lo stesso nostro numero di gol (peggio e di una sola rete ha fatto solo il Cattolica). Andiamo e proviamo a fare la nostra gara. Antonaci è indisponibile e non ci saranno nemmeno Temporin e Tonazzi. Perlomeno non abbiamo squalificati».
Dirige la signora Chiara Sangiorgi di Imola.
Il Cattolica prende un sacco di reti, segna poco, ha l’attaccante più pericoloso, Pieri, indisponibile fino alla fine del campionato e l’esperto Bernabucci squalificato. Per i “ramarri”, mister Ferrari cerca di volare basso: «Veniamo da un periodo favorevole, sia sotto l’aspetto del risultato che della prestazione. Vogliamo continuare la striscia positiva. Il Cattolica è affamato di punti e non lo dovremo prendere sottogamba, perché non ce lo possiamo permettere».
Sant’Agostino senza Merighi per squalifica e Sasso indisponibile. Fischia Calzone, di Ravenna.
Alessandro Bassi
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