L’Inter di Mancini ci crede «La Roma è raggiungibile»
I nerazzurri col Palermo per mantenere a cinque punti il distacco dal terzo posto Rientra Icardi, con lui spazio a Perisic. Ljajic è favorito su Eder, Kondogbia ce la fa
La moviola su un campo da calcio. Dopo l'introduzione della goal-line technology, lo sport che per oltre un secolo è stato geloso custode delle proprie tradizioni, si appresta a vivere una rivoluzione copernicana. Ieri gli otto membri dell'International Football Association Board: l'Ifab, quattro della Fifa (nella foto Infantino) e quattro delle federazioni britanniche, riunitisi a Cardiff (Galles) hanno deciso a maggioranza la sperimentazione della moviola per due anni, con il via non oltre la stagione 2017-'18. Ora dovranno essere selezionati i campionati ai quali affidarla. Il presidente della FA inglese, Martin Glenn, ha anticipato che 13 Federazioni (compresa l’italiana) sono interessate. La moviola si chiamerà «video assistance» e l'ultima parola su quando farvi ricorso spetterà all'arbitro. Quattro i casi nei quali potrà aiutare la decisione del direttore di gara: gol dubbio, cartellini rossi, rigori e scambio di identità. Tutte circostanze che possono influenzare in modo determinante l'esito del match.
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