La Niagara va nella tana dei Lupi
A Santa Croce sull’Arno i biancoverdi vogliono rimettersi in corsa
FERRARA. Si riparte da un bilancio di 10-7, con la bilancia che pende dalla parte di Ferrara e, specialmente, dal successo per 3-1 del match d’andata. Incontro numero 18, oggi pomeriggio (ore 18) a Santa Croce sull’Arno, fra i Lupi padroni di casa e la 4 Torri: un confronto ricco di storia fra le due società pallavolistiche più longeve dello Stivale. Ma non sarà il passato a deciderlo: Bernard e compagni dovranno metterci tanto del loro per poter espugnare un campo tutt’altro che di facile portata. I toscani hanno vinto appena una partita in meno dei biancoverdi, i valori sono simili. A meno che, ed è quello che coach Marco Martinelli si aspetta, non si affronti il match odierno con lo stesso piglio con cui si era iniziata e finita la partita di sette giorni fa con la capolista Grottazzolina: in questo caso, non ce ne sarebbe per nessuno. Certo, le armi a questa squadra non mancano, con in campo due leader in attacco (ma anche in battuta) come l’opposto Drago (immenso contro la Videx domenica scorsa) e Fontana, sicuro e decisivo. Con loro, consueta formazione, con Govoni in regia, Bortolato all’ala, Bernard e Boscolo al centro, Di Renzo libero.
Come già ricordato all’andata, fra le curiosità c’è pure il confronto fra due allenatori già campioni del mondo: i Lupi, infatti, sono guidati da Marco Bracci. Che potrà pure contare sul consueto assetto di squadra: Ciulli in regia, Da Prato opposto, Menichetti e Testagrossa centrali, Colli e Del Campo all’ala, Pochini libero.
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