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Mesola-San Carlo Va in scena il derby della paura

Mesola-San Carlo Va in scena il derby della paura

Promozione. Tempo permettendo si gioca alle 14.30 La sfida salvezza è in programma a Codigoro

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FERRARA. Un derby che sembra una roulette russa con tre colpi nel tamburo una situazione non esattamente tranquilla; tre confronti che coinvolgono pesantemente l'area playoff. Ecco, sempre se non piove troppo, il programma di oggi pomeriggio in Promozione. Per problemi agli spogliatoi di Mesola, il derby Mesola-San Carlo si gioca al Fogli di Codigoro. Mister Leo Rossi del San Carlo non la prende larga: «Questo è un confronto che vale tanto. Tanto... Veramente tanto. Giochiamo col Mesola ed è una partita di un'importanza tale per cui bastano le implicazioni di classifica per permetterle di raccontarsi da sola. Due squadre in lotta per non retrocedere, a poche gare dalla fine. Una situazione in cui tutto è importante». Per i sancarlesi probabile assenza di Calandrino e Cestaro.

«Abbiamo quattro squalificati (Ferroni, Turolla, Zanelli e Finotti; ndr) - replica mister Buriani - ma proviamo a giocarcela comunque. La partita è difficile ed importante. Loro sono forti in avanti e magari lasciano qualche spazio in difesa. Noi prendiamo qualche gol di troppo ma ne segniamo anche abbastanza. Partita in cui non si dovranno commettere errori».

«Siamo in piena emergenza - spiega il tecnico del Gualdo Voghiera: Bertocchi -; gli squalificati di domenica scorsa, ovviamente, non hanno scontato la squalifica: quindi non ci saranno Jardi, Rimessi e Desiato. Qualcuno dei ragazzi non è al meglio: Novelli, Giori e Fortini. Si capirà che siamo in piena emergenza. Però siamo anche convinti che andremo a Casalecchio per giocare una grande partita e fare del nostro meglio per portare a casa punti preziosi». Ai biancoverdi bolognesi mancheranno lo squalificato centrocampista Gabrielli e il difensore Mazzacurati.

Il Corticella è squadra molto valida sul piano fisico, corre molto e per tutta la partita. Poi segna spesso nei minuti finali (a Codifiume gli ultimi 10’ sono stati giocati con quattro punte e all'andata con il Reno il gol vittoria arrivò nel recupero…): alla fine, per il Reno Centese, forse è meglio non giocare per lo 0-0. O si rischia di pagare nel finale. I bolognesi non avranno l'esperto difensore Milani, squalificato come il centrocampista Maso. «Vero - dice il mister dei centesi Dirani - è un confronto difficile e il campo di Corticella di solito è molto pesante. Non possiamo aspettarli: andiamo a giocarcela». Assente sicuro Buganza, ma diversi elementi sono indisponibili o in dubbio.

Si propone come interessantissimo il confronto di S. Maria Codifiume con l'arrivo del San Patrizio: velocità, tecnica, corsa e pressing alto del Codifiume, contro la solida, fredda, inquadrata e quasi inarrestabile formazione gialloblù. Squadre con ottime individualità e micidiali su calcio da fermo, palle inattive e negli spazi. «Noi abbiamo qualche problema in difesa - ci ha detto mister Rambaldi -: Attolico e Scaramelli sono squalificati. Gasparro ha un infortunio alla mano ed è ingessato. Zanca proviamo a recuperarlo, ma non so se sarà possibile. Nani, infine, non ce la fa: anche lui è indisponibile. Il San Patrizio è una squadra molto solida, con i due Carettini bravissimi ad inserirsi e con ottimi tiratori da lontano. Vediamo di risolvere i problemi difensivi e di fare la partita».

Infine la Centese, che riceve la Solierese dell'ex Copparese, S. Agostino e Reno Centese Belluzzi, pronta a vendere cara la pelle e a giocarsela fino alla fine contro ogni avversario. «Bisogna ragionare in questo modo - spiega mister Turriziani -, andare in campo ogni volta per dare il massimo e sperare che almeno per una volta gli episodi non siano sfavorevoli». Per la Centese, squalificati Gennaro, Najim e Quacquarelli.

Alessandro Bassi

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