Il Mesola in nove riesce a fermare il San Carlo
Girone C. I castellani raggiungono il pareggio al 93’, dopo che gli ospiti sprecano molte occasioni
CODIGORO. Alla fine sorride il Mesola, malgrado il solo punto portato a casa. Nel derby-salvezza i castellani, in doppia inferiorità numerica dal 59', agguantano in extremis un pari ormai insperato, beffando un San Carlo incapace di chiudere la gara. In partenza i ritmi sono elevati; il Mesola sventa una pericolosa mischia all'interno dell'area di rigore e riparte in contropiede. Brandolini si proietta in fase offensiva, mancando l'impatto con il pallone da ottima posizione. Il San Carlo si fa vedere al 15' con un tentativo di Falco dal limite, terminato fuori misura. Dopo una fase di equilibrio, gli uomini di Leo Rossi sbloccano il match al 25'; cross dalla sinistra di D. Manfredini per Caniglia che infila la sfera nell'angolo con un perfetto tocco di piatto: 0-1.
.Il Mesola crea un'altra opportunità in situazione di ripartenza; viene però deviato in corner il destro da posizione centrale di Codignola. Si chiude un primo tempo caratterizzato da poche emozioni; le precarie condizioni del terreno, però, non esaltano particolarmente le doti tecniche delle due squadre. Piove sul bagnato per i castellani che, in apertura di ripresa, perdono Marandella per doppia ammonizione. Fatale per l'ex Portuense un intervento in scivolata ai danni di Benlamine nei pressi del limite dell'area. Al 59', anche Segato deve lasciare il campo dopo un fallo sullo stesso Benlamine che gli costa il secondo 'giallo': Mesola in 9. Prova a spingersi in avanti il San Carlo che al 65' non trova lo specchio sulla conclusione incrociata di Caniglia. I castellani sono ancora vivi; Codignola al 70' cerca il colpaccio dalla distanza, trovando la respinta di Baia. Leopardi potrebbe chiudere il match all'82, ma trova uno strepitoso Buzzi a sbarrargli la strada in uscita. A pochi minuti dallo scadere, lo stesso Leopardi si divora il raddoppio, fallendo clamorosamente da due passi. Gol sbagliato, gol subito. Sugli sviluppi di un calcio di punizione in pieno recupero, Marangon trova il tempo giusto per inserirsi in area e battere Baia di testa: 1-1.
Andrea Benazzi
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