Vagnati in Brasile ha visto la sfida tra Avaì e Criciuma
Il d.s. biancazzurro sabato sera è stato a Florianopolis per il derby catarinense Si è recato pure al centro del Corinthians, viaggia con gli agenti Petrin e Cornacini
FERRARA. Il viaggio brasiliano di Davide Vagnati volge verso la fine. E se ne delineano i contorni. Il d.s. spallino, alla ricerca di giocatori per la prossima stagione, non si è limitato ad osservare elementi (di passaporto comunitario) per la prima squadra, ma ha dato un’occhiata anche a qualche giovane. E non è rimasto solo a San Paolo (città e stato) ma si è recato almeno due volte anche a Florianopolis, stato di Santa Catarina.
Compagni di viaggio
Risulta che Vagnati abbia effettuato la trasferta brasiliana in compagnia di Marco Petrin, agente Fifa, veneziano trapiantato a Padova, ottimo conoscitore della realtà sudamericana e già procuratore - tra gli altri - di Felipe Sodinha. Vagnati e Petrin si sono “appoggiati” su Leonardo e Eduardo Cornacini, agenti brasiliani nella struttura della Art Sports Management. Si tratta di una delle “scuderie” più importanti, che controlla i migliori giovani di club quali Corinthians, Sao Paulo e Palmeiras. Solo per citare alcuni nomi: Guilherme Arana, terzino sinistro del ’97 titolare in tutta la fase discendente dell’ultimo campionato che ha dato il titolo nazionale al Corinthians; o l’attaccante Malcom, pure giovanissimo e ceduto in gennaio ai francesi del Bordeaux.
I Cornacini, sempre dal Corinthians, la scorsa estate hanno portato in Italia - al Palermo - Matheus Cassini, ora in prestito ai croati dell’Inter Zapresic.
Bene, Vagnati con gli uomini della Art Sport e con Petrin è stato alla Cotia, il centro di allenamento del Sao Paulo, dove ha assistito a due gare Under 16 e Under 14, e successivamente al CT Joaquim Grava, la base del Corinthians. Ma l’attenzione era anche altrove.
Trasferte a Florianopolis
A quanto consta, Vagnati non ha assistito solo a gare del Paulistao (la serie A del campionato statale Paulista) ma in due occasioni si è spostato a Florianopolis, capitale dello stato di Santa Catarina. Vagnati dovrebbe aver fatto base all’Hotel InterCity Premium, un quattro stelle in posizione strategica nella bellissima e popolare “Floripa”, per recarsi allo stadio Da Ressacadaed assistere a metà settimana ad Avaì-Inter de Lages, e sabato sera ad Avaì-Criciuma, partite (sentitissima, l’ultima) del campionato Catarinense. Avaì-Criciuma è terminata 0-2 e stando alle cronache è risultata gara di buon livello.
Giaretta ha il passaporto
Ma per vedere chi? Tanti giocatori molto interessanti (Judson, Diego Jardel, Lucas Fernandes, Natan, Wellington Saci, Roger Guedes - un ’96 di grande talento -, e altri) ma da quanto sappiamo l’unico in campo con passaporto comunitario era Diego Giaretta, difensore centrale del Criciuma, mancino, 32 anni, che l’anno scorso ha vinto la B col glorioso Botafogo di Rio de Janeiro. Giaretta ha passaporto italiano, però dovrebbe andare a scadenza solo nel 2017 e gli agenti non risultano essere i Cornacini. Le vie del mercato sono però infinite (quelle brasiliane poi...). Per Vagnati l’occasione può essere comunque servita per tessere contatti, fare incontri, magari un procuratore funge da mediatore per possibili affari. Gli intrecci ipotizzabili sono tanti. E tra le partite del Paulistao e quelle a Santa Catarina, Vagnati - ieri ancora in azione - ha sicuramente annotato uno o più obiettivi possibili per la Spal.
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