Mesola e San Carlo, operazione salvezza
Promozione. Il pareggio di domenica nel derby solo un brodino. La risalita è sempre dura
FERRARA. Divise da un solo punto in classifica, Mesola e San Carlo continuano la corsa verso l'obiettivo salvezza. Domenica, nello scontro diretto, i castellani hanno agguantato l'1-1 in pieno recupero evitando un ko che avrebbe potuto rivelarsi pesantissimo, anche a causa delle espulsioni nella ripresa (entrambe per doppia ammonizione) di Marandella e Segato. «Abbiamo affrontato il derby in piena emergenza - spiega il ds dei mesolani Davide Ronconi -: tra infortuni e squalifiche, infatti, mancavano all'appello sette giocatori. Era importantissimo per noi poter disputare questa gara alla pari, ma poi si sono aggiunte anche le due espulsioni che ci penalizzeranno in vista del prossimo impegno contro il Borgo Panigale. Per quanto riguarda la partita di domenica scorsa, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi: non è da tutti riuscire a conquistare un pareggio in nove contro undici. L'allenatore è stato bravo a tenere compatto il gruppo in una gara molto complicata, ed ora dovremo remare tutti dalla stessa parte, affrontando le prossime partite con lo stessa grinta di due giorni fa».
Dall'altra parte, il San Carlo si mangia le mani per i due punti sfumati nel finale: «Ancora una volta siamo incappati in errori dettati dalla paura, dei quali non riesco a spiegarmi il motivo - afferma il ds dei Alberto Pilati -; non è la prima volta che ci capita di subire gol nei minuti conclusivi e in questo campionato abbiamo già lasciato parecchi punti per strada».
«La squadra è preparatissima dal punto di vista fisico ed il gruppo è molto unito -prosegue Pilati-: troppo spesso, però, paghiamo la nostra inesperienza». Come per il Mesola, anche per il San Carlo non sono ancora svanite le speranze di uscire dalla zona playout. Più favorevole in questo momento la situazione per gli uomini di Leo Rossi che, a differenza dei biancazzurri di “Chicco” Buriani, hanno già osservato il turno di riposo: «Sì, avremo questo piccolo vantaggio - analizza Pilati - ma rimane un grosso rammarico perché con i due punti persi domenica avremmo potuto compiere un bel passo in avanti». Tornando in casa Mesola, i castellani sono alla ricerca di una temporanea sistemazione per le prossime gare casalinghe, a causa delle problematiche strutturali emerse recentemente nell'impianto di via Beatrice D'Este. Il derby di domenica scorsa si è infatti giocato al “Fogli” di Codigoro. Una valida alternativa per i biancazzurri potrebbe essere il campo di Pontelangorino, attualmente gestito dalla Polisportiva Capitello di Codigoro. Da escludere la possibilità di un trasloco a Bosco, poiché l'impianto non dispone dell'omologazione per il campionato di Promozione.
Andrea Benazzi
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