Domenica c’è un arbitro... di Pisa
Con la Maceratese dirigerà Giua. Scelta quantomeno inopportuna
FERRARA. La partitissima di domenca (ore 15, stadio “Paolo Mazza”) tra Spal e Maceratese è stata affidata alla direzione di un arbitro... di Pisa.
Che dire? La cosa ha dell’incredibile, si tratta di una designazione che per motivi di opportunità andava evitata anche per tutelare al massimo lo stesso “fischietto”. Che, per carità, è bravissimo: si tratta di Antonio Giua, sardo di nascita ma - appunto - appartenente alla sezione di Pisa. La Spal lo ha già avuto in passato, anche quando ha vinto a Savona.
Sul valore del direttore di gara, nessun dubbio. Ripetiamo: era solo la logica, il buonsenso, a dover indurre ad evitare una scelta del genere. Comunque, è stata effettuata e non resta che metterci una pietra sopra.
Maceratese nel caos
Intanto, ci sono acque decisamente agitate in casa della Maceratese. È infatti scoppiata la polemica tra il d.s. Giulio Spadoni e la presidente Maria Francesca Tardella. Il manager ha deciso di lasciare la Maceratese, lo farà a giugno ma lo ha annunciato adesso e senza tanti giri di parole: «Decisione sofferta e dovuta a visioni diverse rispetto alla società sull’andamento delle cose sotto l’aspetto tecnico e organizzativo... troppe volte ho dovuto subire le esternazioni di insoddisfazione della presidentessa nei confronti miei e di mister Bucchi. prima del mercato di gennaio - ha detto Spadoni ai giornalisti maceratesi - la Tardella mi ha detto che in quel frangente mi sarei giocato il mio futuro».
In discussione anche il futuro di mister Bucchi, a contratto fino al 2017 ma voluto da Spadoni.
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