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Pgf, rimonta incredibile E ad Ancona è sul podio

Pgf, rimonta incredibile E ad Ancona è sul podio

Ginnastica artistica A2/M. Infortuni, errori e giudici severi fanno temere il peggio Ma la squadra ferrarese reagisce e capitan Tagliavini suggella il secondo posto

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FERRARA. «Secondo posto, ci siamo migliorati ancora e siamo arrivati a 60 centesimi da Mestre, che è arrivato primo», afferma Loriana Ferrari, direttore tecnico della Palestra Ginnastica Ferrara. Ce l’hanno messa davvero tutta i ragazzi della Pgf, che sabato pomeriggio ad Ancona hanno sfiorato l’impresa nel campionato di serie A2 di ginnastica artistica maschile.

«Peggio di così - continua la Ferrari - la gara non poteva cominciare, complici infortuni, ma non solo. Al cavallo con maniglie, infatti, primo attrezzo di gara, Filippo Rossi non può effettuare la sua prova per l’infortunio alla mano e il regolamento di quest’anno gli assegna 0, punteggio che potrà essere scartato solo dopo il quarto attrezzo. Luigi Tagliavini effettua un buon esercizio, ma i giudi lo penalizzano inspiegabilmente. Sale in pedana, infine, Giacomo Rossi, che aggredisce l’attrezzo, veloce e determinato come non mai, ma prima dell’uscita perde inspiegabilmente la coordinazione e cade. Non va meglio agli anelli, dove ci vuole una super prestazione di Nicolò Brogni, in grande spolvero con il nuovo esercizio, che dimostra di essere sempre una sicurezza e tampona un po’ la situazione, ma la classifica non migliora. Al volteggio sembra inizialmente che sia proprio una giornata disgraziata, perché Emanuele Menegozzo, pur eseguendo un buon salto, esce dalle linee di arrivo e viene tartassato dalla giuria».

Ma non finisce così, a questo punto arriva la svolta della gara per la Pgf: «Prima Giacomo Rossi e poi Luigi Tagliavini eseguono in modo splendido i loro nuovi salti e si meritano due punteggi oltre i 14, tra i migliori della gara».

Si comincia a respirare, ma bisogna ancora soffrire e fino all’ultimo attrezzo la Pgs è sesta, posizione che sarebbe molto penalizzante anche in prospettiva campionato: «Tocca al capitano Luigi Tagliavini, che ha in mano il destino della sua squadra. Tutti i suoi compagni tirano il fiato con lui e l’esecuzione del tabak è perfetta. Gigi si lascia stranamente andare in un gesto di esultanza, che la dice tutta ed è sommerso dagli abbracci dei suoi compagni».

Prossimo appuntamento il 2 aprile a Roma.

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