Roma, ciao ciao all’Europa Solo rimpianti con il Real
Champions. Gara coraggiosa dei giallorossi che però sprecano troppe occasioni Nella ripresa Ronaldo e Rodriguez mettono i sigilli sul passaggio ai quarti
Niente da fare. La Roma saluta l’Europa e lascia spazio alle ambizioni del Real Madrid. Tanto rammarico per i giallorossi che tra andata (segnata dagli errori arbitrali) e ritorno (tre occasioni nitide sprecate) incassano 4 reti.
La Roma si divora le mani dopo 14 minuti: Salah fa tutto da solo e serve una palla d’oro a Dzeko che a tu per tu con il portiere spreca clamorosamente. Ma non è tutto, perché al 29’ è Dzeko a restituire il favore a Salah che in area spara a lato da ottima posizione. Dall’altra parte tanto gioco e poche occasioni. Cristiano Ronaldo scalda un paio di volte i guanti di Szczesny, bravo soprattutto nelle uscite. Un peccato, perché come all’andata la Roma nella prima frazione meritava sicuramente il vantaggio. Nella ripresa il rammarico diventa ancora più grande. Dopo 5 minuti Salah si ritrova nuovamente in solitaria al cospetto di Navas. Staffilata rasoterra, pallone sul fondo tra l’incredulità generale. Anche Florenzi si sente in vena e prova la stoccata. Stavolta la mira c’è, ma sulla strada verso il gol si inserisce Navas. Troppe occasioni gettate al vento, troppe chance sprecate contro una squadra che, notoriamente, riesce sempre a trovare la via del gol. E proprio al 65’ arriva la doccia gelata per gli uomini di Spalletti che si arrendono alla stoccata sotto misura di Cristiano Ronaldo. Poco dopo la mazzata definitiva, con Ronaldo che serve un pallone perfetto in profondità a James Rodriguez. Tiro velenoso che finisce sotto le gambe di Szczesny. C’è ancora il tempo per l’ovazione del Bernabeu all’ingresso in campo di Totti e per un palo di Perotti, poi tutti a casa: il Real è ai quarti.
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