Vagnati in Brasile ha seguito il mediano Nando Carandina
È un ’90 del Red Bull, serie A del campionato Paulista Il d.s. della Spal in tribuna per Portuguesa-Independente
FERRARA. Davide Vagnati si appresta a tornare in Italia. Ma in Brasile ha vissuto un intenso fine-inizio settimana.
Della puntata a Florianopolis (Santa Catarina) per il derby Avaì-Criciuma, abbiamo già detto, come di altre tappe. Poi, Vagnati è tornato a San Paolo e si è sciroppato una maratona. Il d.s. della Spal (a destra nella foto a fianco scattata in Brasile: si riconoscono anche l’ex biancazzurro Mario Specchia - capo scouting del Chievo Verona - e Nereo Bonato, ex d.s. del Sassuolo) domenica per la serie A del campionato Paulista ha seguito Red Bull Brasil- Sao Bento dalle tribune del “Moises Lucarelli” di Campinas (lo stadio della Ponte Preta ospita anche le gate del Toro Rosso). Ha vinto 2-0 il Red Bull e Vagnati ha posto l’attenzione soprattutto su Nando Carandina, apelido di Fernando Gasparini Carandina, centrocampista centrale classe 1990, passaporto italiano, titolare inamovibile del Red Bull. È un giocatore interessante, di livello, con già ampia esperienza; va a scadenza il 30 novembre 2016, ma se la sua squadra non si qualifica per una competizione nazionale, può svincolarsi già al termine del Paulistao. Il più è capire se a Vagnati è piaciuto.
Nel Red Bull ha giocato anche un altro “italiano”, il difensore centrale mancino Diego Sacoman, classe 1986, ex Santa Cruz Recife con cui ha vinto l’ultima serie B nazionale. Sottolineiamo sempre il passaporto perchè giova ricordare che Vagnati, nel caso a giugno decida di ingaggiare uno o più giocatori per la Spal, può “prendere” solo comunitari.
Vagnati con i suoi compagni di viaggio si è poi recato a Santos dove ha visitato il famoso CT Rei Pelè, il centro d’allenamento del Santos, fucina di tanti campioni. In seguito il d.s. spallino - che in Brasile ha come riferimento i fratelli Cornacini, agenti Fifa - lunedì sera ha assisito alla partita tra Portuguesa (un tempo famosissima e fortissima, la popolare Lusa: vi hanno giocato Djalma Santos, Eneas - in Italia al Bologna - e un fenomeno come Dener, chi non lo ha visto vada a cercare i suoi video: è morto giovanissimo, in un incidente d’auto, quando si era trasferito al Vasco da Gama) e Independente, per la serie A2 del campionato Paulista. I possibili obiettivi in questa gara? Il migliore di tutti, l’attaccante del ’96 Tocantins (personalmente l’avevamo visto nella finale della Copa SP tra Corinthians e Flamengo) è irraggiungibile perchè appartiene al Corinthians - che lo ha prestato a farsi le ossa - e perchè non è comunitario. Si potrebbe pensare a Renan, mediano classe 1985, della Portuguesa (ricca carriera, anche ex Sport Recife). Ma al setaccio di Vagnati, tra giocatori già maturi e giovani, chissà quanti ne stanno passando.
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