La Nuova Ferrara

Sport

Spal ko ed eliminata: tutto sul campionato

Spal ko ed eliminata: tutto sul campionato

Ieri a Cittadella decisivi due gol nel finale. Grassi illude

3 MINUTI DI LETTURA





Per il secondo anno consecutivo, l'avventura della Spal in Coppa Italia Lega Pro si ferma al penultimo atto. Al "Tombolato" succede tutto nel finale, con il 2-1 che premia il Cittadella in virtù dell'1-1 maturato mercoledì scorso al "Mazza".

Semplici mantiene la tradizione di Coppa, concedendo spazio ai giocatori meno impiegati in campionato. In porta si rivede Contini; scelte obbligate in difesa (complici le assenze per infortunio di Giani, Gasparetto e Cottafava), con De Vitis al centro, affiancato da Silvestri e Ceccaroni. Dopo la parentesi da attaccante, Posocco ritorna largo a destra, con Beghetto sulla corsia di sinistra. A centrocampo Spighi, Bellemo e Gentile. In avanti Ferri ritrova un posto dal primo minuto, affiancato da Zigoni. Il tecnico dei veneti Venturato mantiene la linea del match di andata, schierando le seconde linee e quattro elementi della Berretti (Amato, Xamin, Varnier e Maniero), con il lancio dell'ex Torino Sgrigna, a supporto delle punte Bonazzoli e Coralli. Ci pensano subito i padroni di casa a scaldare il match con una conclusione svirgolata di Minesso. Avvio contratto dei biancazzurri, di nuovo sotto pressione al 7' con un insidioso rasoterra respinto dall'ottimo Contini; non è finita, perché Maniero arriva di gran carriera sulla ribattuta, colpendo un palo clamoroso con un destro a botta sicura. L'estremo difensore spallino deve opporsi qualche istante più tardi ad un nuovo tentativo da distanza ravvicinata di Maniero. Si fa vedere anche la Spal, ma Bellemo non inquadra la porta dai 25 metri. Gli uomini di Semplici faticano a trovare i meccanismi; il "Citta" si compatta a centrocampo, sempre pronto ad innescare le iniziative di Sgrigna, ma concedendo spesso spazio a Beghetto sulla sinistra. Prima di andare al riposo, Gentile prende la mira da fuori, ma il suo destro è da rivedere.

Nella ripresa la situazione non si discosta troppo da quella del primo tempo. Spal timida in fase di costruzione, vivace solo in occasione dei traversoni di Beghetto, respinti dalla retroguardia granata. Servirebbe una scossa, possibile attraverso qualche mossa a livello tattico. La migliore occasione per i biancazzurri arriva al 70', con un insidioso cross di Posocco, 'girato' verso la porta da Zigoni: Vaccarecci osserva la sfera sfilare a lato di un soffio. Nel Cittadella è sempre Sgrigna l'uomo-chiave, protagonista anche al 71' con un potente mancino che sorvola la traversa. Ed ecco arrivare il primo cambio di Semplici: dentro Finotto, fuori Ferri. Nel momento-clou della gara, improvviso capovolgimento di fronte dei padovani che pescano in avanti Coralli, approfittando di uno sbilanciamento della Spal. L'attaccante granata è abile a sfruttare un'uscita a vuoto (tra l'altro evitabile) di Contini per appoggiare in rete a porta sguarnita. Il tecnico spallino si gioca il tutto per tutto; entrano anche Schiavon e Grassi al posto di Beghetto e Bellemo. Arriva però il raddoppio di Minesso, con uno straordinario sinistro al volo dal limite su cross di Nava. Il finale è incandescente. Grassi, ottimamente servito da Zigoni, firma il 2-1 di precisione. Nel recupero Finotto, in piena area, sfiora il clamoroso 2-2. Arriva il triplice fischio; la Spal esce dalla Coppa, ma a testa alta. Ora testa al campionato.

Andrea Benazzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google