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Bondi per riprendersi la leadership Mantova per il top

Bondi per riprendersi la leadership Mantova per il top

Basket A2. Lombardi primi: Ferrara vuol tornare regina Bulgarelli premia gli ex. I tifosi pronti a spingere gli estensi

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FERRARA. Mantua, fino a qualche anno fa, non aveva una tradizione cestistica di altissimo livello.Frara la guardava dall’alto di infinite stagioni di marcato professionismo, di serie A a tutto parquet con punte di eccellenza. Insomma: Este che scrutavano con altezzosa magnanimità i borghi lombardi. Poi, la fiammata. La Dinamica che sgomma e sale. Che gioca nello stesso torneo dei ferraresi, che prima perde ma rende la vita dura. Poi, vince. Poi c’è lo scontro playoff della primavera 2014: semifinali. Nasce una rivalità accesa, densa di intrecci. Mantova si impone e sale pure di categoria. Cresce nelle ambizioni, mentre la ristrutturazione dei campionati riallinea sulla stessa partenza Dinamica e Bondi. Lombardi che pensano di prendersi il meglio con Martelossi-Seravalli in panchina, Amici in campo. Gli estensi rivoluzionano e ribaltano, riportano a casa coach Morea e ingaggiano Losi che dei virgiliani è stato a lungo l’emblema. L’ambiente ferrarese rosica per una partenza stentata, una squadra che è corta come una candela usata troppo. Però all’andata, al PalaBam, è massacro: la Bondi stravince. Mantova si riprende, torna capolista. La Pallacanestro Ferrara vive di alti e bassi, si rinforza. Sembra tornata solida. E la rivalità si rinfocola. Domani si gioca al Pala Hilton Pharma, ore 18. Non una gara qualunque: in terra estense la tifoseria sta aspettando e preparando da giorni l’appuntamento.

Qui Ferrara

Tante le novità in occasione del match: grande presenza sugli spalti delle giovanili Vis 2008, società satellite della Pall. Ferrara, poi la riapertura del punto vendita merchandising dove si potranno acquistare t-shirt, polo, felpe e altri gadgets griffati Pallacanestro Ferrara. All’entrata del palasport sarà allestito un banchetto a favore dell’associazione onlus “Insieme è più facile” che si occupa di dare sostegno a persone anziane, sole o disabili. Da segnalare anche l’iniziativa della Curva Nord Ferrara, che per l’occasione riempirà il Pala Hilton Pharma di oltre 2.000 bandierine biancazzurre che verranno sventolate nel corso della presentazione della squadra, dando vita ad una coreografia suggestiva ed emozionante. Nell’intervallo prevista l’esibizione del gruppo di ballo hip hop The Black Sheep, mentre prima del match il presidente Bulgarelli premierà gli ex ferraresi Martelossi, Seravalli, Amici e Ndoja. L’incontro, invece, lo introduce il vice coach Andrea Turchetto: «Mantova è una squadra che rispetto alla partita del girone d’andata è cresciuta molto, cambiando dimensione ed assetto. Sono difensivamente molto intensi, potendo permettersi una maggiore fisicità con la loro batteria di esterni: Di Bella, Moraschini, Amici, Hurtt. In attacco sono guidati dal loro playmaker, vero leader carismatico, Di Bella; in più nelle ultime partite hanno trovato da Amici un’enorme dose d’energia e quantità. Ndoja, sempre che giochi, è un “4” atipico preferendo spesso il gioco perimetrale invece che quello interno, mentre sotto canestro Simms è capace di fare il vuoto a rimbalzo ed occupare spazio in area.

Qui Mantova

Ed eccolo, l’ex Alberto Martelossi: «Il risultato dell’andata contro Ferrara può essere una motivazione in più, anche se è chiaro che a questo punto del campionato a noi basterebbe vincere la partita anche di un punto. Adesso abbiamo il confronto con una squadra che ha un’identità molto precisa; all’andata forse è stata una grandissima giornata di tiro per loro, invece ora è una squadra completa capace di colpire da tutte le posizioni: dovremo avere molta tenacia e pazienza, sapere che è possibile avere più momenti down che buoni però provare a giocare per la vittoria ugualmente».

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