La Juve allunga e ora pensa al Bayern
Un gol di Dybala regala i tre punti sul Sassuolo, Buffon supera il record d’imbattibilità di Zoff. Mercoledì il match di Monaco
TORINO. Da Sassuolo a Sassuolo. Un girone fa la Juventus toccava il punto più basso con la sconfitta che sembrava aver tagliato fuori i ragazzi di Allegri dalla lotta per il tricolore. Diciannove partite dopo i bianconeri superano l’ultima squadra capace di batterli con una prova di carattere che proietta i campioni d’Italia a +6 sul Napoli secondo in classifica. A decidere la sfida, una perla di Dybala, l’ennesima in stagione, che consente alla Juve di arrivare nel migliore dei modi alla sfida di Champions League con il Bayern. Per i torinesi si tratta del diciannovesimo risultato utile consecutivo in Serie A, con un cammino fatto di 18 vittorie e un solo pareggio ( Bologna). A completare la serata perfetta per i campioni d’Italia, è arrivato il nuovo record di imbattibilità in campionato: con 926’ Buffon scavalca Zoff, il record di Sebastiano Rossi è a 3’. Il Sassuolo esce battuto ma a testa alta.
Juve pericolosa dopo 20’’ di gioco: Cuadrado serve Mandzukic che fa da sponda per Dybala che non ci pensa due volte a calciare al volo da fuori area. Due minuti dopo tocca a Manduzkic provare la conclusione da fuori: palla a lato. Gli ospiti però non stanno a guardare, dimostrando di non recitare per caso il ruolo di ammazzagrandi. Al 18’ Dybala su punizione pesca sul secondo palo Alex Sandro, ma sul colpo di testa Consigli si salva di piede. Gli emiliani rispondono colpo su colpo, e al 20’ Magnanelli con un lancio di 40 metri vede Vrsaliko che crossa al volo per Duncan che calcia in corsa da fuori area peccando di precisione. Dopo una prima parte di frazione disputata sui binari dell’equilibrio, la Juve comincia a prendere campo complice un Marchisio sontuoso in cabina di regia. Al 26’ Mandzukic e Dybala si invertono i ruoli, con il primo che crossa per il secondo il quale a sua volta mette per Khedira, che da due passi anticipa il suo avversario ma calcia alto. La squadra di Di Francesco non riesce più a ripartire e al 35’ va sotto. Cuadrado semina il panico sulla destra , serve Dybala che ha il tempo di stoppare il pallone, controllarlo e concludere. Tiro a giro splendido, palla che accarezza il palo e finisce in rete.
Nella ripresa cambia il copione tattico della partita. La Juve prova a gestire il pallone, il Sassuolo mette in campo l’aggressività, per acciuffare il pareggio. Sfiorandolo all’11’: Sansone con uno slalom in area salta un paio di difensori bianconeri prima di servire Politano, murato da Alex Sandro al momento di concludere. La manovra dei padroni di casa però non è fluida come nel primo tempo, anche se ogni volta che Dybala si accende la Juve torna a rendersi pericolosa. Il neoentrato Pogba va vicino al raddoppio al 31’ su assist di Cuadrado, su cui è provvidenziale Consigli. Poco prima anche Sansone, il più attivo nel Sassuolo, aveva scaldato i guantoni a Buffon con un tiro potente. Nel finale Pogba e Morata sfiorano il 2-0 ma Consigli è in serata di grazia.
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