Tramec e Piombino per il terzo posto «Per noi è una finale»
Basket B1/M. Coach Giordani ha l’organico al completo Arriva un pullman di tifosi, Old Lions a cena al palasport
CENTO. Bastano tre giorni di lavoro tutti assieme per cambiare l’umore. Da lunedì la Tramec è tornata al completo, pronta al rush finale di una stagione tra alti e bassi, in cui l’obiettivo dichiarato diventa ora il terzo posto: poi, ai playoff, si vedrà. Un obiettivo alla portata: basta, però, regalare punti. A iniziare da stasera, quando a Cento salirà Piombino, con poco da perdere e il sogno di entrare tra le magnifiche 4.
A coach Giordani quasi non par vero di poter allenare il gruppo al completo: «Ora ho solo l’imbarazzo della scelta - afferma il tecnico -, i ragazzi sono tutti disponibili, chi più chi meno, ma tutti pronti. Ci siamo allenati bene, con un grande spirito e tanto ottimismo: c’è competizione, carica agonistica, siamo in tanti e tutti vorrebbero giocare, anche i più giovani hanno il giusto atteggiamento. È ovvio che adesso premierò la qualità, chi gioca male resta a sedere, ho a disposizione le adeguate garanzie. Ci stiamo allenando bene e, se ci alleniamo sempre come dico io, allora ci divertiamo. Siamo in tanti, adesso il problema è riuscire a farli ruotare tutti: meglio così».
Il recupero di Fontecchio e Contento è fondamentale; più soluzioni offensive e più estro: «Li ho visti bene; è evidente che per la forma migliore ci vogliono almeno altri 10 giorni, ma è già tanto inserirli nel gruppo, farli integrare con Bedetti e averli comunque a disposizione. Con Piombino giocheranno, tutti e due. Contento fisicamente sta bene, è il più indietro a livello di tiro; Fontecchio mi può offrire minuti importanti. Ci siamo tutti, siamo carichi e pronti, se giochiamo come sappiamo fare, allora ci divertiremo».
In settimana amichevole in scioltezza contro Faenza,127 punti segnati contro gli 87 subiti, a conferma di come la Tramec stia tornando sul pezzo: «A tratti ho rivisto la mia squadra, tanta intensità, una difesa così agguerrita da non farli nemmeno tirare. Voglio che tutto questo torni a essere il nostro marchio di fabbrica. Con Piombino è quasi una finale, più per noi che per loro. Se vogliamo arrivare terzi - avverte Giordani -, non possiamo perdere. Sono sereno, ho preparato qualche espediente tattico, ma la vera differenza la fa l’intensità. Se giochiamo come sappiamo, non ce n’è».
Infine, sugli avversari: «Piombino è una buona squadra, mi piace molto Venucci (play che Giordani sogna di portare a Cento l'anno prossimo, ndr), e Gigena. Non c’è più Genovese (ceduto ad Orzinuovi a gennaio) , ma comunque ha un organico di tutto rispetto».
Un pullman di tifosi toscani seguirà la squadra a Cento. Gli Old Lions organizzano una cena al palazzo a suon di piadine dalle 19, per entrare nel clima partita. Palla a due alle 21.
Simone Gagliardi
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