Al Progresso basta una rete per far fuori la Portuense
Gli ospiti segnano al 15’ ed è il gol che decide l’incontro I rossoneri ci provano ma la difesa bolognese tiene
PORTOMAGGIORE. Probabilmente la Portuense non avrebbe meritato di perdere la partita, ma nel calcio conta segnare, ed il Progresso ci è riuscito. Padroni di casa con difesa a quattro e Rivi in attacco sostenuto da Rebecca e Formigoni. Progresso con un 3-3-3-1 che faceva tanto Ajax, raccolto e pronto al contropiede, salvo poi passare alla difesa a quattro e a chiudere tutti i varchi con l'evolversi della partita. Poche emozioni nel primo tempo, con gli ospiti che approfittavano del vento a favore e lavoravano ai fianchi i padroni di casa. Emozioni? Non tante. Al 13', Grazioso si fa luce sulla destra, e con un esterno destro tagliato e velenoso manda la sfera a girare impazzita un palmo sopra la traversa con Cirelli che si affida alle stelle nella valutazione della traiettoria. Al 15', il gol. Ballarin si fa vedere in lunetta. Appena gli arriva la palla, con nessuno che chiude efficacemente, spalle alla porta fa proseguire verso il settore offensivo di sinistra, cogliendo alla perfezione l'inserimento (indisturbato) dell'accorrente Di Giulio. Scatto secco, controllo a seguire entrando in area e rasoiata mancina che va a terminare la sua corsa nell'angolino basso lontano, neppure troppo violenta ma assolutamente precisa: 0-1.
La Portuense prova a ribattere e al 29' Rebecca (poco prima di infortunarsi nuovamente) serve un pallone al bacio per Gennari, che scatta in profondità e viene steso da Di Benedetto ai 20 metri. Ci poteva stare la punizione e magari il rosso per il difensore, ma Zanotti fa proseguire per il vantaggio e la sfera finisce sui piedi di Brunelli, spostato verso sinistra e solissimo. Sull'uscita alla disperata di Albertazzi, il sinistro tagliato del centrocampista rossonero scivolava di un alito troppo al largo del palo lontano. Al 63', Rivi spara un sinistro secco. Enorme l'uscita a sbattergli in faccia l'uscio e a chiudere lo spazio di Albertazzi. Al 66' respinta corta della difesa bolognese. Dal limite Franceschini si avvita in aria e scaraventa un pallone a spiovere verso l'incrocio. Albertazzi strozza in gola l'urlo di gioia a tutti, arrampicandosi in cielo, schiaffeggiando in corner il pallone con la punta delle dita. Al 73', cross di Brunelli, stacco imperioso di Rivi e colpo di testa che manda la sfera ad attraversare la luce della porta, con Franceschini che non arriva a ribadire in gol.
Alessandro Bassi
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