Aquile distratte ma ancora vincenti
Football americano. Battuti i Grizzlies Roma 21-13 dopo una gara in chiaroscuro
FERRARA. Le Aquile riportano la seconda vittoria in due giornate disputate del campionato IFL, battendo per 21 a 13 in casa i Grizzlies Roma. Ma non si è trattato di una semplice formalità. I ferraresi sono scesi in campo con fiducia forse eccessiva, e hanno faticato più del necessario contro una formazione onesta e tenace, ma di spessore tecnico e atletico evidentemente inferiore. A tratti in casa estense si sono visti cali di concentrazione e di disciplina poco rassicuranti, e che avrebbero potuto (quasi) compromettere il risultato finale. Questi passaggi a vuoto sono assolutamente proibiti contro squadre con elevate ambizioni di classifica, quali i Dolphins Ancona che le Aquile dovranno affrontare sabato 19 marzo in trasferta. Il team estense ha evidenti e grandi potenzialità, quel che ancora latita è proprio la mentalità dominante. Dopo un primo quarto contrassegnato da falli e gioco poco produttivo da entrambe le parti, è una chiamata arbitrale a dir poco dubbia, una pass interference in end zone su un lancio intercettato dalla difesa delle Aquile, a consentire ai romani di segnare il primo touchdown della giornata con una breve corsa centrale. Gli estensi a questo punto ritrovano il proprio orgoglio, sciolgono le ruggini nervose, e con un drive rapido ed efficace riportano prontamente in parità il risultato. È un touchdown di Mc Culloch a portare il punteggio sul 7-7, sul quale si conclude il primo tempo. Nella ripresa le Aquile sembrano aver preso solidamente il controllo delle operazioni, segnando rapidamente un secondo td sempre con un passaggio di Scaglia per Mc Culloch, e con la difesa capace di contenere senza patemi le offensive dei Grizzlies.Nel quarto quarto, una bellissima ricezione di Zanetti porta i ferraresi in posizione ottimale per segnare nuovamente; missione compiuta grazie a una corsa di potenza di Chiappini. L’infallibile trasformazione di Romagnoli fissa il risultato sul 21 a 7. A questo punto le Aquile, in netto vantaggio, si concedono alcune distrazioni di troppo, consentendo infine ai romani di segnare un ulteriore touchdown a una manciata di secondi dalla fine, con un bello quanto improbabile passaggio “Hail-Mary”.
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