«Non abbiamo mentalità vincente Gli errori si pagano»
Il presidente Bulgarelli: mi prendo le responsabilità Morea: avere avuto meno spazio è stato letale
FERRARA. Per fare l’impresa servono determinazione e mentalità vincente. Ma non basta averle per metà partita. Bisogna averle per tutti i quaranta minuti. Il presidente Fabio Bulgarelli arriva in sala stampa molto tempo dopo la fine della partita: «Mi prendo tutte le responsabilità di questa sconfitta, perché si sono visti tutti gli errori commessi quest’estate. Si è avuta la dimostrazione che per quanti soldi metti in una squadra è sempre una questione di testa. Abbiamo dimostrato di non avere mentalità vincente, perché non si possono buttare via partite così. Gli errori si pagano: è evidente. E in gare come queste ti accorgi che, nonostante gli sforzi fatti, non siamo riusciti a cambiare il verso a una stagione nata male. La sconfitta con Mantova non pregiudica del tutto la corsa playoff e dobbiamo continuare a lottare fino in fondo, ma è sicuramente è una botta forte».
Dalla delusione di Bulgarelli a quella di Alberto Morea: «Avevamo costruito la partita sapendo che limitare il loro tiro da 3 punti ci avrebbe portato dei vantaggi in campo aperto. E così è stato nel primo tempo. Nel secondo le cose sono cambiate e siccome Mantova è capace di togliere molto spazio a metà campo, la loro precisione al tiro da tre punti ci ha tolto anche la possibilità di giocare in campo aperto. Poi ci siamo chiusi, i nostri esterni hanno cominciato ad avere sempre meno spazio, ed è stato letale».
«Ci sono stati diversi episodi che hanno caratterizzato la gara - ha ripreso il coach della Bondi - e non siamo stati capaci di gestirli. Ci sono momenti in cui bisogna avere la forza di sbarrare la strada agli avversari e avere una giusta dose di cinismo. In questi episodi abbiamo addirittura dato fiducia a Mantova, mentre noi abbiamo cominciato ad accusare la pressione. Nelle rotazioni, poi, abbiamo dovuto fare anche a meno di Brkic che ha accusato un dolore al costato e strada facendo abbiamo pure perso Soloperto per l’espulsione».
Nella vittoria della Dinamica ci ha messo lo zampino anche Alberto Martelossi, l’ex. Ecco le sue parole a fine gara: «È stato un match di grandi emozioni, si è vista una pallacanestro di buon livello. Per me è stata un’emozione tornare in questo palasport. Complimenti a tutti gli attori, pubblico compreso, che ha reso questo spettacolo davvero importante. Una parte del mio cuore è ancora qui, quindi ringrazio per l’accoglienza che mi è stata riservata».
Mauro Cavina
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