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Record e brividi, pubblico sensazionale

Record e brividi, pubblico sensazionale

Top stagionale con 6.305 spettatori. La Ovest incita e sostiene la Spal anche dopo il fischio finale: il messaggio è chiaro

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FERRARA. Alla Spal fare il record di presenze di pubblico evidentemente non porta proprio bene. Record a novembre contro il Pisa e sconfitta interna contro la formazione di Rino Gattuso, nuovo primato stagionale ieri con ben 6305 presenze e nuova scoppola rimediata tra le mura amiche. I pessimisti (o realisti...) dicono: «ogni volta che c'è una partita con grandi aspettative e per il salto di qualità la Spal la sbaglia». Gli ottimisti replicano: «Squadra, allenatore e società ci sono, avanti così nonostante questo incidente di percorso».

E il dato di ieri che va registrato e sottolineato è che gli ottimisti sono in stragrande maggioranza. Tifo, incitamento per tutta la gara e applausi a scena aperta ai giocatori anche dopo una sconfitta interna per 4-1 non sono un fatto che avviene così di frequente nel calcio. Ieri anche dopo il triplice fischio finale del direttore di gara Giua (di Pisa...) il cuore pulsante del tifo biancazzurro ha inneggiato ai giocatori, ha proseguito negli sfottò contro la tifoseria della Maceratese «voi non siete nessuno» e ha chiuso con il tradizionale coro «salutate la capolista».

Davvero spettacolare ieri il colpo d'occhio dello stadio “Paolo Mazza” con i cartelli esposti già prima dell'inizio della gara che indicavano come alcuni settori della tribuna fossero già esauriti. Anche la Curva Ovest presentava una visione sensazionale. Duecentocinquanta i tifosi della Maceratese presenti nel settore ospiti. Naturalmente nel primo tempo doccia gelata per tutti quando Bonaiuto insacca sotto la Curva di testa. Grande esultanza e "Forza Spal" ripetuti al massimo del volume dopo la rete di Cellini su calcio di rigore. Grida poco benevole rivolte poi all'arbitro quando appena sessanta secondi dopo non concede un rigore apparso molto evidente su Finotto. A inizio secondo tempo la Curva espone uno striscione di elogio nei confronti dell'operato della società guidata da Francesco e Simone Colombarini e dal presidente Walter Mattioli: «Trasformare i sogni in realtà grazie a questa società. Stabilità, consolidamento e programmazione, questa è la vera promozione». Parole davvero eloquenti.

Ieri allo stadio “Paolo Mazza” c'erano veramente tante persone che non solo per la prima volta in questa stagione erano presenti, ma c'era una quota di pubblico che ha visto la Spal dal vivo per la prima volta nella sua vita. Purtroppo non nella migliore occasione... Il popolo comunque, nonostante la pesante sconfitta, è con i ragazzi senza “se” e senza “ma”.

Questa unità di intenti è basilare nel finale di stagione, bisogna remare tutti dalla stessa parte in queste restanti otto gare per centrare il sogno.

Ed ora il motto è «tutti a Carrara».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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