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«Spal, voglio sperare che sia stato solo un episodio»

«Spal, voglio sperare che sia stato solo un episodio»

La delusione di Mattioli: poco brillanti, sconfitta amara «Era una gara fondamentale e non l’abbiamo giocata»

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FERRARA. «Questa non ce l'aspettavamo. Per noi era una partita fondamentale ma non l'abbiamo giocata, l'abbiamo fatta giocare dagli avversari. Magari l'abbiamo sentita troppo, ma loro sono stati più bravi di noi e spero che sia stato soltanto un episodio».

È questa l'analisi post partita di un deluso presidente Walter Mattioli dopo il ko rimediato contro la Macaratese.

«È una sconfitta molto amara - prosegue - non ho visto i ragazzi brillanti di testa, non hanno giocato e non si sono espressi come sanno fare. Poi è evidente che se va dentro il gol del 2-2 di Cellini magari nel finale vediamo un'altra gara ma nel complesso ci aspettavamo qualcosa di diverso. Ora però dobbiamo stare tutti vicini ai ragazzi, dobbiamo incoraggiarli per queste restanti otto gare».

Il dato è eloquente, Spal sconfitta in tutti e tre gli scontri diretti giocati contro Maceratese e Pisa, terza e seconda:

«C'è poco da aggiungere, i dati sono questi, spero che non succeda anche a Pisa nella gara di ritorno. Qui comunque non si è vista la Spal che mi aspettavo e speravo di vedere, non li ho visti sereni. Ora è importante fare tesoro di questa situazione, analizzare bene la sconfitta con il nostro mister perchè è vero che abbiamo ancora quattro punti di vantaggio sulla seconda ma è anche vero che i nostri avversari in campo arrivavano sempre prima sul pallone».

Non ha convinto del tutto nemmeno la direzione arbitrale con almeno un altro rigore che sembra mancare alla Spal:

«Sicuramente nel primo tempo qualche episodio molto sospetto c'è stato, penso ad esempio a quello su Cellini».

Dopo avere salutato in sala stampa la presidentessa della Maceratese, Maria Francesca Tardella, Mattioli esterna il suo dispiacere per la prova fornita davanti ad un contesto di pubblico così importante:

«Mi dispiace enormemente che in occasione del record di presenze sia arrivata una sconfitta così dura. Dobbiamo continuare a lavorare per centrare il nostro sogno, è stato bellissimo vedere incitare e applaudire i giocatori anche dopo una sconfitta così pesante e questo è il punto dal quale dobbiamo ripartire sperando che questa giornata resti un evento che non si ripeta più».

«Non ci attendevamo questo tipo di gara - analizza patron Simone Colombarini - la sfida è stata in equilibrio fino a metà del secondo tempo quando è arrivata la loro rete del raddoppio. Lì poi abbiamo preso altre due reti ed è andata, a parte quell'occasione con Cellini non siamo più riusciti a creare occasioni dalle parti del portiere avversario. Noi non dobbiamo comunque fare allarmismo in questa fase, abbiamo ancora quattro punti di vantaggio sul Pisa, ci sono ancora otto sfide da giocare».

Una Spal che non è apparsa impeccabile soprattutto nella fase difensiva:

«Ovviamente quando si prendono quattro reti in una partita in casa ci sono degli errori. Non si perde mai per reparti ma si perde e si vince tutti insieme».

Record di presenze che da un lato dà soddisfazione ma dall'altro è amaro:

«Intanto siamo contenti per il numero di presenze, poi ovviamente dispiace per il risultato ma occorre mantenere calma e tranquillità. Il pubblico ha capito al meglio la situazione e ha salutato la squadra con applausi al rientro negli spogliatoi. Vogliamo e dobbiamo voltare pagina da subito».

Ora due gare contro Carrarese e Savona prima dello scontro diretto di Pisa:

«Noi dobbiamo giocare per vincere tutte le prossime gare, bisogna puntare ad arrivare alla gara di Pisa in vantaggio ed in posizione di tranquillità per andare là a giocarcela».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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