La Nuova Ferrara

Sport

coppa emilia Prima categoria

Il Casumaro pesca il Pietracuta Casotti: «È dura, ma ci proviamo»

Il Casumaro pesca il Pietracuta Casotti: «È dura, ma ci proviamo»

CASUMARO. Si è svolto ieri il sorteggio di Coppa Emilia di Prima categoria nella sede del Crer a Bologna. Il Casumaro esordirà in semifinale, per la partita di andata, mercoledì 30 marzo fuori casa...

2 MINUTI DI LETTURA





CASUMARO. Si è svolto ieri il sorteggio di Coppa Emilia di Prima categoria nella sede del Crer a Bologna. Il Casumaro esordirà in semifinale, per la partita di andata, mercoledì 30 marzo fuori casa con il Pietracuta. Si tratta di una squadra riminese che non è prima in campionato come i rossoblù: «È la classica squadra romagnola - dice il diesse del Casumaro, Simone Casotti -, grintosa e tenace su tutti i palloni. Non sarà una partita facile, ne sono convinto».

Non si sa ancora se si giocherà la partita di andata il pomeriggio o la sera, questo perché i riminesi sono sprovvisti dell’impianto d’ illuminazione: «Devo chiamarli in settimana - ha proseguito Casotti -, speriamo di non giocare di pomeriggio, perché sennò saremmo in difficoltà per via dei turni di lavoro dei nostri ragazzi. Loro, da quanto ho appreso, sono invece propensi ad anticipare di qualche ora la gara per giocare con la luce diurna».

Problema non da poco per i rossoblù, che dovranno anche tener conto di un altro fatto da non sottovalutare: «Noi siamo primi in classifica, ma loro sono a metà graduatoria nel girone H. Sicuramente, per salire di categoria, avranno puntato tutto sulla Coppa e terranno le energie per centrare questo obiettivo».

La squadra di mister Luca Vinci è reduce da una sconfitta inaspettata in campionato, a Bentivoglio, ma pur sempre primo in classifica. Questo non cambia nulla per il momento, visto che le inseguitrici sono ancora a distanza di sicurezza e i rossoblù hanno le carte in regola per centrare il “double”: «Siamo in semifinale, ovvio che ci pensiamo. Sarebbe bello, è sempre una grande soddisfazione quando si vince un titolo. Però, sappiamo che la strada è ancora lunga e non ci montiamo la testa».

Il ritorno si giocherà a campi invertiti il 13 aprile. La formula è quella delle Coppe europee, con il gol in trasferta che vale doppio in caso di pareggio al termine del doppio confronto; non sono previsti i supplementari, ma direttamente i calci di rigore al termine della gara di ritorno. Le altre semifinaliste sono Marzolara e Persiceto 65, una delle quali disputerà la finalissima a maggio: «A questo punto della competizione è difficile fare pronostici. Tutte vogliono vincere, non vedo una favorita. Noi abbiamo sempre il campionato, dove restiamo al comando, ma avere anche questa opportunità non ci dispiace. Dovremo dosare bene le energie per competere su entrambi i fronti e realizzare un bel “double” per la gioia dei tifosi».(c.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google